Copit, nuove assunzioni e utile record

Pistoia, il presidente Di Zanni annuncia l’acquisto di altri autobus e pullman e chiede alla Provincia di pagare i 4,5 milioni di arretrati

PISTOIA. Dieci nuove assunzioni full time a tempo indeterminato e un bilancio che si chiude con un utile di 495.926 euro.

Il Copit, società per azioni con capitale sociale pari a 1.428.500 euro, conferma anche per l’anno 2016 il trend positivo inaugurato nel 2013 con l’azzeramento delle perdite di bilancio e l’abbattimento del debito ereditato dalle passate gestioni. Proseguendo inoltre la politica di investimenti volti al miglioramento qualitativo del servizio di trasporto pubblico locale offerto all’utenza.

«Un bilancio ottimo – il commento di Antonio Di Zanni, presidente della Spa – un utile record nella storia recente del Copit, addirittura superiore alle aspettative. Nel 2012 la situazione debitoria era insostenibile: il personale non è stato toccato (sono 309 i dipendenti) e abbiamo ridotto il debito con le banche».

«La gara regionale ha azzerato o quasi tutte le incertezze – continua – si apre dunque una nuova fase per Copit: la decisione del Consiglio di Stato, che ha rinviato alla Corte Europea 4 quesiti, ha allungato i tempi di definizione di questa vicenda di altri due anni, periodo nel quale potrebbero essere liberate risorse indispensabili per il rinnovo dei parchi mezzi e per il miglioramento del servizio».

Anche nel 2016 sono state impiegate importanti risorse per il rinnovo del parco veicolare, che conta 150 mezzi, con l’acquisto in totale autofinanziamento di 6 autobus, di cui 4 interurbani nuovi e 2 urbani usati. Altri 11 bus urbani, di cui 6 nuovi e 5 usati, sono già stati acquistati, sempre in autofinanziamento, nel primo trimestre 2017, ed è in corso di approvazione l’acquisto di almeno 8 nuovi bus ulteriori interurbani, in parte in autofinanziamento, in parte con contributi regionali.

«Dal 2013 ad oggi sono stati acquistati 80 mezzi, più della metà del totale, che andranno a sostituire quelli vecchi, rispetto ai soli 4 mezzi acquistati nei quattro anni precedenti il 2013 – prosegue il presidente – Fra settembre e dicembre ne avremo almeno 14 nuovi. Puntiamo sulla qualità del servizio: siamo un’azienda importante, sana, che fa investimenti e assunzioni. Ad agosto avremo dieci nuovi autisti a tempo indeterminato, dunque più dei 3-4 previsti inizialmente, e una persona addetta a buste paga e risorse umane. Preannunciamo anche altre assunzioni».

Consolidata l’attività di noleggio turistico, mentre il servizio di trasporto scolastico ha registrato una riduzione di circa 25.000 chilometri rispetto al 2015, con attività svolte per conto dei Comuni di Cerreto Guidi, Montale, Pistoia, Quarrata e San Marcello.

Altra novità quella degli investimenti tecnologici: il progetto Avm per il controllo dei bus tramite telelocalizzazione, già in fase sperimentale, la cui completa attuazione è prevista entro il 2018, e la monetazione elettronica (detta Monetica, una carta prepagata che sostituirà i tradizioni biglietti) operativa sulla rete urbana di Pistoia entro il 30 giugno 2018.

Diminuito anche il costo delle assicurazioni dei bus: si spendono 600.000 euro l’anno, la metà rispetto al 2012.

E Di Zanni ha colto l’occasione per richiamare la Provincia di Pistoia ai suoi doveri: «Abbiamo ancora da avere 4 milioni di euro per il periodo 2010-2015, ai quali si aggiungono gli oltre 500.000 del 2016. La Provincia di Pistoia è l’unica in Toscana che non gira alle aziende di trasporti pubblici locali tutte le risorse che arrivano dalla Regione. Risorse che rimangono bloccate».