Cena per We love Anastasia con lo chef anti-’ndrangheta

PISTOIA. Il Lions Club di Pistoia, su iniziativa del presidente Enrico Cocchi, ha invitato il primo marzo lo chef calabro Filippo Cogliandro per “La Cena della Legalità”, un appuntamento per...

PISTOIA. Il Lions Club di Pistoia, su iniziativa del presidente Enrico Cocchi, ha invitato il primo marzo lo chef calabro Filippo Cogliandro per “La Cena della Legalità”, un appuntamento per celebrare il centenario della nascita dei Lions Club nel mondo, ponendo come obiettivo quello di ribadire la volontà di un impegno civile al fianco di quanti si spendono quotidianamente per l’affermazione della cultura della legalità e della giustizia sociale.

Presenti Antonino Poma, Governatore distrettuale Lions Club, il prefetto, magistrati, amministratori, forze dell’ordine ed esponenti del mondo del volontariato...

«Con questa iniziativa – afferma Antonino Poma – noi Lions intendiamo sottolineare l’impegno del mondo dell'impresa a favore della Legalità e in difesa della Legge, nella chiara consapevolezza che il mondo dell'associazionismo rappresenta uno dei più forti baluardi a protezione del sistema di regole che danno affidabilità al tessuto economico, contribuendo a far crescere le nostre attività e l’intero territorio. Filippo Cogliandro è uno chef che tiene alto il nome della cucina calabrese anche da un'altra prospettiva, quella della legalità. Lo chef dell'Accademia Gourmet di Reggio Calabria, ha ricevuto il premio Paolo Borsellino con la sua azione civile e sociale, rivolta prevalentemente agli studenti, contrasta la 'ndrangheta con la sua cucina: la sua risposta alle minacce subite sono "Le cene della legalità". Nei suoi piatti si ritrova tutto il gusto del territorio, che inizia dalle filiere "pulite" dell'agroalimentare per arrivare ad una Calabria con un nuovo respiro: argomenti nuovi che non siano solo la 'ndrangheta, per parlare di arte, cultura, storia e cucina, e per cambiare pagina. E questa è la migliore delle ricette».

Alla serata parteciperanno anche i ragazzi dell’Istituto Alberghiero Martini che affiancheranno lo chef in cucina. Il ricavato della cena sarà dedicato all’associazione We Love Anastasia, nata a Pistoia circa due anni fa con l'intento di creare un servizio di assistenza domiciliare oncologica pediatrica gratuita attraverso la formazione di team di professionisti altamente specializzati. Oggi si avvale della collaborazione di due infermiere qualificate che potranno prestare, presso il domicilio, prestazione mediche quali prelievi, medicazioni e una psicologa che, su richiesta, assisterà il bambino e la sua famiglia durante il percorso di cura.