Torna la Cena della legalità per i 100 anni dei Lions

Lo chef calabrese Filippo Cogliandro

Lo chef calabrese Filippo Cogliando preparerà i piatti insieme agli alunni dell'Alberghiero Martini e il ricavato andrà all'associazione We Love Anastasia di Pistoia

PISTOIA. Il Lions Club di Pistoia, su iniziativa del presidente, Enrico Cocchi, ha invitato il primo marzo lo chef calabro Filippo Cogliandro per “La Cena della Legalità” un appuntamento per celebrare il centenario della nascita dei Lions Club nel mondo – anno 1917 anno 2017, 100 anni dei Lions di tutto il mondo che hanno cambiato le vite delle persone tramite servizi umanitari - ponendo come obiettivo quello di ribadire la volontà di uno straordinario impegno civile da parte del mondo dell’associazionismo Lions al fianco di quanti si spendono quotidianamente per l’affermazione della cultura della legalità e della giustizia sociale.

Presenti  Antonino Poma, Governatore distrettuale Lions Club, il prefetto della città, magistrati, amministratori, giornalisti, forze dell’ordine ed esponenti del mondo del volontariato, tanti gli ospiti illustri per quello che sarà più di un momento conviviale ma l’occasione per fare un’importante riflessione. Con questa iniziativa – afferma il dottor Antonino Poma, Governatore distrettuale Lions Club Toscana - noi Lions, secondo la mission della nostra associazione, intendiamo sottolineare l’impegno del mondo dell'impresa a favore della Legalità e in difesa della Legge, nella chiara consapevolezza che il mondo dell'associazionismo rappresenta uno dei più forti baluardi a protezione del sistema di regole che danno affidabilità al tessuto economico, contribuendo a far crescere le nostre attività e l’intero territorio. Filippo Cogliandro, lo chef che tiene alto il nome della cucina calabrese anche da un'altra prospettiva, quella della legalità. Lo chef dell'Accademia Gourmet di Reggio Calabria, che ha ricevuto il premioPaolo Borsellino con la sua azione civile e sociale, rivolta prevalentemente agli studenti, contrasta la 'ndrangheta con la sua cucina, la sua risposta alle minacce subite sono "Le cene della legalità". Nei suoi piatti infatti si ritrova tutto il gusto del territorio, che inizia dalle filiere "pulite" dell'agroalimentare per arrivare ad una Calabria con un nuovo respiro, argomenti nuovi che non siano solo la 'ndrangheta, per parlare di arte, cultura, storia e cucina, e per cambiare pagina. E questa è la migliore delle ricette.

Alla serata parteciperanno anche i ragazzi dell’Istituto Alberghiero Martini che affiancheranno Filippo in cucina nella preparazione della cena e che effettueranno servizio di sala e di accoglienza degli ospiti. Il giorno seguente Filippo Cogliandro terrà una lezione agli studenti per parlare di una cucina come pretesto per raccontare i valori della legalità e delle tradizioni, dunque la storia di un popolo. Il ricavato della cena sarà dedicato all’Associazione We Love Anastasia, un'associazione nata a Pistoia circa due anni fa con l'intento di creare un servizio di assistenza domiciliare oncologica pediatrica gratuita per il territorio attraverso la formazione di team di professionisti altamente specializzati. Oggi We Love si avvale della collaborazione di due infermiere qualificate che potranno prestare, presso il domicilio, prestazione mediche quali prelievi, medicazioni e una psicologa che, su richiesta, assisterà il bambino e la sua famiglia durante il percorso di cura. Tutto questo è stato possibile grazie ad una convenzione con la Società della Salute: attualmente sono vari i casi di piccoli pazienti assistiti dalle infermiere e dalla psicologa.