Di scena la sfida robotica tra studenti di mezza Italia

First Lego League domani e sabato alla Cattedrale e alla biblioteca San Giorgio organizzata a Pistoia capitale della cultura dall’istituto tecnologico Fedi-Fermi

PISTOIA. Ingegno e spirito di squadra. Due parole chiave che animeranno il 5° concorso internazionale di scienza e robotica First Lego League rivolto ai ragazzi dai 9 ai 16 anni e la seconda edizione del concorso First Lego League Italia Junior per i giovanissimi dai 6 ai 10 anni.

L’evento, organizzato dall’istituto Fedi-Fermi di Pistoia, è stato uno dei cavalli di battaglia per la candidatura della città a Capitale italiana della cultura e propone ogni anno una sfida di carattere scientifico su tematiche di interesse generale, ecologico, economico, sociale. Quest’anno sarà la Cattedrale (e la biblioteca San Giorgio) ad aprire le porte, domani e sabato, alla sfida, uguale per le squadre di tutto il mondo (28.000), dal titolo “Animal Allies”, incentrata sul rapporto tra uomo e animale.

In passato l'uomo ha avuto un ruolo dominante su mammiferi, anfibi, pesci, rettili e insetti servendosene per il proprio sostentamento. Oggi la tecnologia ha liberato l'umanità dall'esigenza di utilizzarli per il proprio fabbisogno e si diffonde sempre più la consapevolezza della necessità di un cambiamento di paradigma nel rapporto con l'universo animale. In Italia, 112 squadre si sfidano in cinque tappe interregionali per arrivare alla finale nazionale a Rovereto il 3 e 4 marzo. La sfida interregionale per il centro Italia, sabato, è organizzata dall’Istituto Fedi-Fermi.

First Lego League è un programma nato nel 1998 dalla sinergia tra l'organizzazione no-profit First e il Gruppo Lego, con lo scopo di stimolare i ragazzi a occuparsi di problemi e tematiche reali e a consolidare conoscenze in campo scientifico, tecnologico, matematico e ingegneristico, oltre ad acquisire capacità di lavorare in gruppo. Le squadre sono formate da un massimo di dieci componenti, con la presenza di almeno un coach adulto. Obiettivo? Programmare robot autonomi utilizzando tutti gli stessi kit Lego per avere pari opportunità tecniche, sfidandosi su un campo di gara uguale in tutto il mondo.

I progetti scientifici ritenuti di alto valore dalla giuria potranno concorrere al First Lego League Global innovation award.

«La fase più bella è stata quella della progettazione, sopratutto perchè abbiamo fatto squadra tra di noi» spiegano Niccolò Maestripieri, Margherita Bucci e Alessandro Capialbi, tre studenti del Fedi-Fermi che hanno illustrato alla stampa il proprio progetto.

«Questa è una bella finestra sulla scuola», commenta il preside del Fedi-Fermi Paolo Bernardi.

«I ragazzi imparano a fare squadra: questo è il modo migliore per arrivare in alto» ha aggiunto Riccardo Niccolai, referente robotica educativa del Fedi-Fermi.

Alessandra Tuci