Pistoia Capitale, 2 milioni alle imprese

La conferenza stampa di presentazione del nuovo prodotto finanziario

Dalla ViBanca un finanziamento ad hoc destinato ai soci Confcommercio per innovazione e sviluppo in vista del 2017

PISTOPIA. Due milioni di euro per le piccole e medie imprese: nasce il finanziamento “Capitale Pistoia” grazie alla collaborazione tra ViBanca-Banca di credito cooperativo di San Pietro in Vincio, Centrofidi Terziario e Confcommercio di Pistoia e Prato. Un prodotto finanziario pensato ad hoc per il 2017, anno in cui la nostra città sarà Capitale italiana della cultura.

Si tratta di un finanziamento chirografario con scadenza di 18 mesi per la gestione dell’impresa con rate di solo interesse e rimborso bullet alla scadenza. Un’importante occasione di sviluppo per tutte quelle attività che, in base alle dimensioni e alle necessità aziendali, potranno chiedere un finanziamento da 20.000 a 50.000 euro, fino all’esaurimento dei 2 milioni disponibili. Unico vincolo? Essere associati a Confcommercio.

Punto forte del prodotto è la garanzia da parte del Centrofidi pari all'80% e la controgaranzia del Medio credito centrale.

«Può essere un’occasione irripetibile per Pistoia e le sue piccole e medie imprese» ha detto Sandro Savelli, vicedirettore generale di ViBanca. Un’opportunità a 360 gradi, dato che il finanziamento potrà essere utilizzato non soltanto per i piccoli investimenti, ma anche per le scorte e per il pagamento di fornitori/dipendenti da sostenere o sostenuti negli ultimi 12 mesi, in modo da favorire un incremento dell’operatività dell'impresa o di acquisizione di nuova clientela.

Non solo: il finanziamento potrà essere utilizzato per interventi a sostegno degli operatori per qualificare l'offerta in occasione di Pistoia Capitale.

Il termine per richiederlo è il 31 dicembre 2017.

«Sono un pistoiese convinto – ha detto Patrizio Rosi, presidente ViBanca – Pistoia è una città molto bella, ma che non ha mai trovato la collocazione che merita. La nostra è rimasta l'unica banca totalmente pistoiese, che è nata qui e rimane qui, e la sinergia con Confcommerico è una grande opportunità di sviluppo per le imprese, proprio adesso che Pistoia diventerà Capitale della Cultura».

E Rosi ha anche colto l'occasione per lanciare un appello alla futura capitale, che «soffre di una non perfetta organizzazione sotto il profilo turistico e della mancanza di parcheggi».

Ritornando al finanziamento presentato, il presidente di Confcommercio Stefano Morandi ha invitato le imprese ad usufruire di tale opportunità «per il miglioramento di ogni singola azienda non solo a livello strutturale. Questa è un importante opportunità di sviluppo in un momento in cui Pistoia Capitale porterà ad un incremento della frequentazione e della domanda turistica e commerciale della città. Pistoia è una città adatta ad un turismo di qualità, lento e per famiglie, lontano da quello caotico della vicina Firenze».

©RIPRODUZIONE RISERVATA