Nessuno vuole le piscine in gestione

Secondo bando deserto. Tempi lunghi per la riapertura degli impianti Fedi, Ginestre e Marchi

PISTOIA. Nulla di fatto. Anche il secondo bando, diviso in lotti separati, delle piscine-palestre Fedi (Pistoia) e Marchi (Pescia) e della piscina Le Ginestre di Maresca è andato deserto.

Nessun soggetto si è presentato alla scadenza dello scorso 26 novembre. E tra l'altro, il termine della domanda, era stato posticipato di alcuni giorni (sarebbe scaduto il 14 novembre in origine) proprio per avere maggiori speranze del buon esito. E invece la risposta è assolutamente negativa, e la soluzione di dividere in tre lotti il bando che mesi fa era nato come unico per i tre impianti alcuni mesi fa non è risultata la panacea sperata. È destino quindi che queste tre piscine rimangano chiuse e comunque senza una data certa e vicina della possibile riapertura. Ma nessuno vuole stare con le mani in mano e la Provincia di Pistoia fa sapere che la prossima mossa è il concertarsi con le amministrazioni comunali relative, per trovare una strada che porti a fondi pubblici. Tanto che per la prossima settimana è già fissato un incorro con il sindaco di San Marcello Silvia Maria Cormio. Perché è proprio questo il nocciolo della questione. I potenziali soggetti interessati alla gestione delle strutture natatorie, dovrebbero sostenere i lavori di manutenzione straordinaria senza un euro di fondi pubblici. Oltre alla gestione, per ogni impianto dovranno essere realizzati interventi di manutenzione straordinaria. Questi i valori degli interventi: 840.000 euro per la Marchi; 1,3 milioni per la Fedi; 30.000 euro per "Le Ginestre" di Maresca. Un'operazione improponibile.

«Purtroppo i tre bandi sono andati deserti -spiega il presidente della Provincia di Pistoia Rinaldo Vanni - ed è la riprova che la divisione in tre lotti del bando iniziale non era la soluzione. Il problema vero è che non ci sono fondi pubblici. Ieri mattina (martedì ndr) abbiamo fatto subito un tavolo tecnico provinciale, la nostra intenzione è di trovare una soluzione. A questo punto - aggiunge Vanni - per l'immediato il nostro obiettivo è quello di cercare una soluzione per poter riaprire almeno le due palestre che fanno parte della struttura Marchi di Pescia e Fedi di Pistoia, visto che sono utilizzate dalle scuole».

Poi specifica. «Non alziamo bandiera bianca, ed è indispensabile avviare un processo di confronto con le rispettive amministrazioni comunali e insieme individuare azioni per recuperare risorse economiche straordinarie». Con il sindaco di San Marcello l'incontro è già fissato. «Sono informata - spiega Cormio - che i bandi sono andati deserti. Noi e la Provincia non aspettiamo con le mani in mano ed abbiamo già fissato un incontro per la settimana prossima. Naturalmente parleremo, per competenza, della piscina di Maresca».

«Non poteva che andare così - spiega il presidente della Virtus Buonconvento Gianluca Valeri, che negli ultimi anni ha gestito la Fedi di Pistoia e la piscina Le Ginestre di Maresca- perchè se anche i bandi sono stati divisi la sostanza non è cambiata rispetto al bando unico. Senza contributi pubblici è impossibile e vi assicuro che è una rimessa certa anche se sono stati separati».

Carlo Bardini