La cultura del volontariato entra anche nelle scuole

Quinta edizione della manifestazione ideata dal Cesvot e dalla Consulta di Pistoia per far riflettere sui valori dell’associazionismo e della cittadinanza attiva

PISTOIA. «Ognuno di noi può farsi formica e dare un piccolo contributo nel suo piccolo, come diceva Alda Merini”. Con queste parole Marco Leporatti, presidente della Consulta del volontariato sociale e socio-sanitario del Comune di Pistoia, presenta la quinta edizione del festival ideato e promosso dalla delegazione Cesvot di Pistoia e dalla stessa Consulta, “La cultura del volontariato”.

L'obiettivo è raccontare questo mondo così indispensabile e creare un'occasione per riflettere su valori come associazionismo e cittadinanza attiva. Non solo. Questa edizione, grazie ad una serie di incontri organizzati nelle scuole superiori pistoiesi, ha dato l'occasione ai volontari di presentare agli studenti le numerose attività svolte dalle varie associazioni, a cui si affiancano tre eventi gratuiti e aperti a tutti.

Dal 7 novembre al 20, l'atrio del palazzo comunale di piazza del Duomo accoglie la mostra fotografica "Obiettivo Volontariato". Un viaggio nel mondo delle associazioni che operano in vari ambiti, dal canile alla prevenzione degli incendi, dal soccorso alla distribuzione di abiti e cibo. Si tratta di un progetto di Cesvot e Fiaf (Federazione italiana associazioni fotografiche) che racconta il volontariato toscano attraverso gli scatti del fotografo Enrico Genovesi. «Ad essere protagonisti sono i volontari come persone, a prescindere dall'associazione alla quale sono legati" spiega Genovesi.

Giovedì 10 novembre, alle 11, al Piccolo Teatro Bolognini di Pistoia, sarà messo in scena lo spettacolo "Scelta volontaria" con un presentatore, due attori e tante storie. Sarà poi il pubblico a scegliere come andranno a finire.

Sabato 12 novembre, invece, alle 9,30, nella sala maggiore del Comune di Pistoia, si terrà il convegno "Istituzioni e Associazioni: insieme per la gestione dei beni comuni" in cui, attraverso l'apporto di esperti del settore come Gregorio Arena, giurista e presidente LabSus.

«Siamo una fetta importante del volontariato pistoiese - afferma Marcello Magrini, presidente della delegazione Cesvot di Pistoia – grazie al nuovo regolamento dell'amministrazione per la riqualificazione del valore di “Bene comune” iniziamo un percorso di nuova collaborazione tra istituzioni e terzo settore. Il bene comune fa bene a tutti è il nostro slogan, perché il bene pubblico è un bene nostro. Il volontariato entra così in rapporto con le scuole per far capire l'importanza della sua stessa esistenza».

«La parte artistica di questo Festival, rappresentata dalle fotografie di Genovesi, è la forma più importante di comunicazione perché rappresenta l'esempio del volontariato e lo immortala».