Soste abusive all’ospedale di Pistoia, nuova raffica di multe

Controlli a tappeto dei vigili urbani sulle auto in divieto di sosta al San Jacopo mentre non cambia la poco chiara procedura per acquistare gli abbonamenti

PISTOIA. Raffica di multe per divieto di sosta fuori dall'ospedale San Jacopo. I controlli dei vigili urbani sono scattati giovedì 20 ottobre al mattino, a poche ore dalla protesta dei cittadini pubblicata dal “Tirreno” sul parcheggio a pagamento del nosocomio gestito da Apcoa per conto di Ge.Sat (la società costituita dai costruttori dei nuovi ospedali toscani). Fare l'abbonamento giornaliero da 2,5 euro - segnalavano gli utenti dell'area - è tanto conveniente (rispetto alla tariffa massima di 4 euro al giorno) quanto difficile: sulle casse automatiche l’opzione"abbonamento" infatti è raggiugibile solo attraverso un vago e non facilmente intuibile "seleziona articolo". «Conviene lasciarla fuori» tagliava corto qualcuno martedì pomeriggio, mentre aspettava esasperato in fila alla cassa.

In molti, in effetti, fanno ancora così: lasciano l'auto nell'area esterna del San Jacopo, lungo la strada disseminata dai divieti di sosta. Sempre martedì 18 ottobre, poco prima delle 18, il parcheggio a pagamento era semivuoto, mentre all'esterno ogni stallo vietato era pieno. Dopo il giro di vite del febbraio scorso, preceduto da un primo blitz contro le soste selvagge dell'ottobre 2015, anche quella di ieri è stata una nuova mattina di multe. A segnalarle sono stati gli stessi cittadini. E tra loro adesso c'è chi chiede almeno che la procedura per fare gli abbonamenti, molto più convenienti del pagamento orario (fino ad un massimo, come detto, di 4 euro al giorno contro i 2,5 euro dell'abbonamento giornaliero) sia resa più facile e immediatamente intuibile dalla società che gestisce il parcheggio.

I controlli di venerdì sono andati avanti per alcune ore. A lato della strada, intorno alle 13,30, c'era ancora una sfilza di auto, ognuna con il verbale sul parabrezza. Decine di automobilisti, una volta usciti dall'ospedale, hanno dovuto fare i conti con l'amara sorpresa.

La tolleranza zero era stata annunciata già nel luglio 2015, dopo la firma di un'intesa tra Comune ed Asl. Sulla questione era intervenuto anche il sindacato autonomo delle Polizie locali (Diccap) sostenendo “con amarezza, che hanno ragione i cittadini a lamentarsi”. “La convenzione con la Asl - ha replicato il Comune - ha consentito di disciplinare l'accesso al nuovo ospedale, inserendo anche quei divieti di sosta necessari a garantire il transito libero dei mezzi di soccorso e del trasporto pubblico. Pertanto la polizia municipale è tenuta ad applicare, al San Jacopo come in ogni altra parte della città, il codice della strada”.