La trave cede, bambino cade giù dall’altalena

L'altalena precipitata a terra per la mancanza dei bulloni che la fissavano al sostegno

L’incidente in piazza d’Armi. Il padre: «Chiederò i danni»

PISTOIA. La trave dell’altalena di piazza d’Armi è piombata giù alla prima spinta e il bambino, che era appena montato sulla giostra, è finito a terra dolorante e «spaventato a morte», come racconta il padre. Il piccolo, 10 anni, è stato portato al pronto soccorso del San Jacopo da un’ambulanza. «Poteva andare molto peggio, quella trave avrebbe potuto colpirlo in testa», dice Fabio Perretta, che venerdì 19 agosto, poco dopo le undici e mezza, era in piazza d’Armi con la moglie, i suoi due figli e il cane.

Sul posto sono intervenuti i vigili urbani e gli addetti del Comune di Pistoia, che parlano di manomissione. I bulloni dell’altalena - così sostengono - sarebbero stati svitati da qualcuno durante la notte. Una spiegazione che manda su tutte le furie Perretta. «Questa - taglia corto il padre del bambino - è una presa in giro. Basta andare al parco della Rana per capire che il Comune non fa alcuna manutenzione: le giostre sono pericolanti. La stessa cosa vale per piazza d’Armi. Quello che è accaduto a mio figlio potrebbe succedere a qualsiasi altro bimbo in altri parchi della città. È una vergogna non poter nemmeno portare i bambini a fare un giro sull’altalena». Pericoli e degrado sono stati più volte denunciati anche per il parco del Villone. La famiglia del piccolo intanto fa sapere che chiederà i danni al Comune. «Certo che lo faremo, una cosa del genere deve avere delle conseguenze».

La grossa trave di sostegno viene rimossa da un operaio

L’incidente è avvenuto proprio in quella piazza ripulita dagli alberi pericolanti con l’abbattimento, un anno e mezzo fa, di decine di piante (poi sostituite da nuovi arbusti). Un intervento in nome della sicurezza: la stessa sicurezza che però, denuncia il padre del piccolo, evidentemente non è garantita alle famiglie che portano i figli al parco per passare una mattinata all’aria aperta. In mancanza della storica giostra di piazza d’Armi, smantellata lo scorso luglio, toccava “accontentarsi” della classica altalena: e adesso nemmeno più di quella.

La Polizia Municipale sta lavorando per accertare le cause di quanto accaduto venerdì mattina. La prima ipotesi fornita, come detto, è quella della manomissione o, più fedeli alla spiegazione data in piazza subito dopo l’incidente, di «sabotaggio». Vicino all’altalena è stato ritrovato soltanto un bullone. Degli altri, nessuna traccia. Quando il bambino è salito sull’altalena e ha dato la prima spinta, la trave, non assicurata al resto della struttura, è venuta giù da un lato facendo sbalzare a terra il piccolo. Per lui la prognosi è di 7 giorni. «Ha un polso gonfio e mal di schiena, ma per fortuna niente di rotto», spiega il padre.