Parcheggi: verso la riapertura per il Lingottino, ma Confcommercio chiede nuovi interventi

Tra le ipotesi, parcheggi in struttura per ampliare gli spazi già esistenti (via Cellini) e un miglioramento della segnaletica

PISTOIA. Sosta in città: sullo scottante tema si è svolto un incontro che si è tenuto venerdì 27 maggio fra Comune, Confcommercio ed altre associazioni di categoria.Confcommercio ha ribadito la gravità della attuale carenza di posti auto a ridosso del centro, soprattutto finché non riaprirà il parcheggio del Lingottino, chiuso alla fine dell’anno.”Con l'arrivo dell'estate – si legge in una nota dell’associazione – e con il conseguente crescendo dei flussi dei frequentatori che affollano il centro storico anche in orario serale, è infatti ancora più forte la necessità di trovare soluzioni reali ed immediate”.

È dunque positiva la notizia, dice Confcommercio, “del superamento delle criticità che hanno portato alla chiusura del Lingottino, anche se permane incertezza sui tempi dell'effettiva riapertura della struttura. A questo proposito Confcommercio accoglie positivamente la notizia della prossima disponibilità degli oltre 40 posti auto del parcheggio della nuova questura”.

Durante l'incontro è inoltre emersa la volontà di potenziare la comunicazione e la cartellonistica esistente per indicare i parcheggi disponibili, spesso difficilmente raggiungibili per chi non li conosce (Oplà e Pertini), nonché l'esigenza di potenziare l'informazione sul sistema Park & Bus attivo in città e che dalle aree di sosta (Oplà e Cellini) collega direttamente con il centro di Pistoia.

Confcommercio evidenzia inoltre come possa essere opportuno valutare l’ampliamento di alcune aree di sosta esistenti, come il Cellini, che nei momenti “caldi” sono ormai saturi, potenziandoli con “parcheggi in struttura” costruibili facilmente e velocemente sulle aree già esistenti. Confcommercio ribadisce inoltre l’importanza di introdurre in città – come già avviene in molti comuni limitrofi – la sosta breve gratuita per consentire a chi deve svolgere poche commissioni di lasciare l’autovettura vicino al luogo di interesse, garantendo allo stesso tempo un continuo alternarsi di spazi liberi.