Hitachi Rail inaugura lo stabilimento di Miami

Realizzerà 136 carrozze per la metropolitana. Intanto la Guardia di finanza perquisisce la sede legale di Napoli per l'inchiesta sull'acquisizione di Ansaldo Sts

PISTOIA. Doccia scozzese, con buone e cattive notizie insieme, per Hitachi Rail Italy, l’ex AnsaldoBreda. Da una parte le perquisizioni della Guardia di finanza nella sede legale di Napoli per l’inchiesta della Procura di Milano sull’Offerta pubblica di acquisto di Ansaldo Sts; dall’altra l'inaugurazione della nuova fabbrica di Medley, in Florida, dove verranno realizzate 136 carrozze per la metropolitana di Miami.

«Questa inaugurazione è un passo importante nel nostro processo di espansione – ha affermato l’amministratore delegato di HRI Maurizio Manfellotto – sottolineando come «un investimento di questo tipo definisce una strategia». Strategia che è quella di espandere sempre più l'attività di HRI negli Stati Uniti: da Honolulu, nelle Hawaii, a Pittsburgh, in California, dove già si stanno realizzando nuovi treni della metro. Ma ci sono altre gare che in un futuro prossimo potrebbero essere vinte, come quella di Baltimora.
«Il nostro obiettivo - spiega Manfellotto - è da sempre quello di realizzare prodotti affidabili, innovativi e corrispondenti alle esigenze dei nostri clienti». D’altra parte gli Usa sono stati in passato il secondo mercato di sbocco per l’azienda ferroviaria pistoiese-napoletana e anche la commessa di Miami è stata ottenuta nel 2012, con il nome che era ancora AnsaldoBreda.

All'inteno dello stabilimento di Medley saranno intanto prodotte 136 carrozze e 272 carrelli necessari per sostituire la flotta dei vecchi veicoli della contea di Miami-Dade. L'assemblaggio dei nuovi treni partirà entro la fine di marzo e si protrarrà fino alla prima metà del 2019.
I primi veicoli, dopo aver completato la fase di collaudo, saranno messi in servizio entro la fine del 2017. La speranza è che sia solo l'inizio di un'avventura americana che offra molte più opportunità. «Hitachi Rail Italy ha già una grande tradizione negli Stati Uniti - spiega Manfellotto - e questo appuntamento segna per noi l'avvio di un nuovo corso sotto il controllo del gruppo Hitachi».

Buone notizie dagli Usa, cui fanno da contraltare quelle casalinghe. La Guardia di finanza, infatti, si è presentata mercoledì 16 marzo anche nella sede legale di Hitachi Rail Italy di Napoli, su ordine della Procura della repubblica di Milano che sta indagando sulla cessione del 40% di Ansaldo Sts da Finmeccanica ai giapponesi di Hitachi. La Finanza ha svolto le stesse perquisizioni anche a Genova, sede della stessa Ansaldo Sts e nella sede romana di Finmeccanica.
L’inchiesta ipotizza i reati di aggiotaggio e ostacolo all’attivvità di vigilanza ed ha preso il via dopo la decisione della Consob di rialzare il prezzo di acquisto delle azioni Ansaldo Sts coinvolte nell’Opa (offerta pubblica di acquisto) lanciata da Hitachi dopo aver comprato direttamente da Finmeccanica il 40% dell’azienda genovese. Secondo la Consob, Hitachi e Finmeccanica si sarebbero messe d’accordo per “gonfiare” artificiosamente il prezzo dichiarato di AnsaldoBreda (di 32 milioni di euro) in modo da ridurre di altrettanto il prezzo delle azioni Sts, prezzo che Hitachi avrebbe dovuto riconoscere anche ai risparmiatori che avessero aderito all’Opa.

Hitachi ha sborsato 791 euro per l’acquisto delle due aziende, di cui 30 per AnsaldoBreda. Il valore reale dell’azienda ferroviaria pistoiese-napoletana, secondo Consob, sarebbe quindi negativo di due milioni.Sempre mercoledì 16 marzo il Tar del Lazio ha accolto la sospensiva richiesta da Hitachi contro la delibera della Consob: nel merito la questione sarà affrontata il 17 maggio.
Da precisare che l’inchiesta milanese sembra coinvolgere solo l’operazione Sts e non l’acquisto di AnsaldoBreda, che ormai è concluso.