«Allarme a scoppio ritardato»

I 5 Stelle: la giunta si muove adesso sulle tubazioni in amianto

AGLIANA. «L'amministrazione vuole adesso i controlli sulle condotte idriche che noi avevamo chiesto nell'ottobre del 2014 e che allora ci ha negato». Interviene così, sul tema della presenza di fibre di amianto nell'acqua, il gruppo consiliare del Movimento 5 Stelle di Agliana, dopo l'annuncio dell'amministrazione guidata dal sindaco Giacomo Mangoni di aver richiesto all'Autorità Idrica Toscana un tempestivo controllo su tutta la rete idrica del territorio. Lo scopo della richiesta inoltrata all'Ait – ha spiegato l'amministrazione in un comunicato nei giorni scorsi – è quello di creare una mappatura dello stato delle tubature e poter quindi valutare, con dati significativi alla mano, quanto sia necessario fare per la corretta gestione della rete idrica, compresa l'eventuale sostituzione delle tubature interessate. Una richiesta resa nota dopo i dati diffusi dall'Autorità Idrica Toscana. Dati che – ha ricordato l'amministrazione - pur non evidenziando situazioni di criticità significativa, mostrano che in un campione su quattro rilevato in uno dei tre punti di prelievo del territorio comunale è stata riscontrata la presenza di fibre di amianto.

«Il Movimento 5 stelle chiede a questa amministrazione - sottolineano oggi i consiglieri Massimo Bartoli e Massimo Lafranceschina - fin dal lontano ottobre 2014 di agire precauzionalmente ed attivarsi per la sostituzione di tubature in amianto. Questa amministrazione recepisce il nostro suggerimento ben un anno e due mesi dopo. Ricordiamo che allora il sindaco, la giunta e tutta la maggioranza respinsero le nostre richieste, appellando il nostro gruppo e tutti i cittadini preoccupati con vocaboli come irresponsabili, allarmisti, strumentalizzatori a scopo politico di eventi». (t.a.)