Il parcheggio del Lingottino verrà chiuso alla vigilia di Natale

La comunicazione di Pistoia Parcheggi, affittuaria dell’edificio in largo Treviso che ospita 170 posti A decidere per la chiusura, i proprietari di PistoiAmbiente. Il rischio è che il parcheggio scompaia

PISTOIA. Dal 23 dicembre il parcheggio del Lingottino in via Atto Vannucci-Largo Treviso, in un punto strategico tra il centro storico e la stazione, sarà chiuso. Lo comunica la società Pistoia Parcheggi srl, affittuaria del Lingottino da diversi anni, a causa dell’impossibilità di prosecuzione dell’attività di gestione detenuta da molto tempo dal Copit. Una decisione che proviene dalla PistoiAmbiente, attuale proprietaria dell’immobile. Le motivazioni sono ad oggi sconosciute. Fatto sta che si è aperta la procedura di liquidazione e quindi ci sarà la cessione dell’attività, presumibilmente entro il 31 dicembre. In poche parole, il contratto con la Pistoia Parcheggi è scaduto e non verrà rinnovato. Quale sia dunque il destino prossimo del parcheggio con i suoi ben 170 posti ancora non è dato saperlo.

Un po’ travagliata la vicenda del Lingottino, a partire dal lungo braccio di ferro tra Comune e proprietari per la destinazione futura dell’attuale parcheggio di piazza Treviso. Nel 2005 era stata l’allora proprietà Salvestrini a proporre con insistenza la possibilità di trasformare l’immobile in un insieme di negozi, uffici ed alloggi: un’operazione dal valore stimato di 9 milioni di euro che non andò in porto per il diniego dell’amministrazione comunale (presieduta allora dal sindaco Berti) alla trasformazione. In seguito il parcheggio, dopo il passaggio di proprietà da Salvestrini a PistoiAmbiente, era stato chiuso per un biennio per poi riaprire nuovamente nel 2009, anno di stipula del contratto tra la Pistoia Parcheggi e l’attuale proprietaria dell’immobile.

«Ci dispiace molto e siamo davvero rammaricati per la chiusura del Lingottino – commenta Antonio Di Zanni, presidente Copit Pistoia - Il contratto esisteva da un paio di anni ed aveva preso il posto di un contratto preesistente. Noi eravamo da anni i gestori del parcheggio: c’era poi un contratto di affitto di azienda fatto appunto alla Pistoia Parcheggi. Con questa decisone della liquidazione e della cessione dell’attività, il Copit esce definitivamente dalla gestione dell’ultimo parcheggio in città, dopo aver perso già in passato altri parcheggi. Con i vari bandi di gara, infatti, il Copit non è stato più competitivo. Oltre, ripeto, al dispiacere per la perdita del Lingottino, siamo anche rammaricati per i due dipendenti che probabilmente perderanno il lavoro».

«Eravamo anche disposti a fare degli investimenti per il parcheggio –continua Di Zanni- ma, purtroppo, temevamo già da un po’ di mesi che la vicenda potesse andare a finire in questo modo. Eravamo anche disponibili a rivedere il contratto d’affitto con la Pistoia Parcheggi dal punto di vista economico; ma la società proprietaria dell’immobile è stata irremovibile».