L’enologa Tamburini protagonista a Trento

SAN MARCELLO. Barbara Tamburini fa onore alla montagna pistoiese. Nei giorni scorsi, infatti, ha ricevuto nel Salone d’onore di Palazzo Geremia, a Trento, un ulteriore riconoscimento della sua...

SAN MARCELLO. Barbara Tamburini fa onore alla montagna pistoiese. Nei giorni scorsi, infatti, ha ricevuto nel Salone d’onore di Palazzo Geremia, a Trento, un ulteriore riconoscimento della sua attività di enologa: durante la cerimonia di premiazione dei 15 vincitori del “Concorso nazionale dei Merlot d’Italia” le è stato consegnato il riconoscimento speciale “Protagonisti eccellenti di MondoMerlot”.

L'enologa pistoiese, con questo riconoscimento, è divenuta il personaggio di primo piano delle ultime edizioni della manifestazione. È stato il sindaco di Aldeno, Nicola Fioretti, a leggere la motivazione del premio: “Barbara Tamburini si laurea in viticoltura ed enologia all’Università di Pisa nel 2002. Enologa di grande caratura e solida preparazione, con numerose collaborazioni aziendali dal Piemonte alla Sicilia, ha ottenuto importanti riconoscimenti fra i quali il Premio Veronelli 2007. Animata da spiccata curiosità professionale, grande impegno e determinazione, ha improntato la sua brillante carriera alla valorizzazione dei vini per esaltarne le massime espressioni qualitative territoriali, coniugando ricerca, innovazione e tradizione. Questo premio vuole testimoniare l'ammirazione per una grande professionista che con il lavoro, la tenacia e l'impegno ha portato più volte sul podio di questa manifestazione i suoi grandi Merlot, contribuendo così a valorizzare in modo significativo la rassegna di Aldeno”.

Barbara Tamburini ha partecipato a MondoMerlot in qualità di enologo consulente di tre diverse aziende toscane: Gualdo del Re a Suvereto (Livorno), Podere Ristella a Roccastrada (Grosseto) e Castel Pietraio a Monteriggioni (Siena). È l'unica ad aver vinto consecutivamente in cinque edizioni, dal 2011 al 2015.

Nel 2011 ha portato sul podio “I’Rennero”, il Merlot di Gualdo del Re. Nel 2012 è stata la volta (ancora) di “I’Rennero” e di “Albertus”, il Merlot di Castel Pietraio. Poi nel 2013 e 2014 sempre con “I’Rennero”, a cui nel 2015 si è affiancato anche il Merlot “Ghitto di Naldo” della Casa Vinicola Podere Ristella. (g.g.)