Medicina d'avanguardia, alla Misericordia arriva il "MonnaLisa Touch"

Pistoia, disponibile una terapia rivoluzionaria a base di laser per l'atrofia vaginale

PISTOIA.  Si chiama MonnaLisa Touch, l'ultima frontiera contro l'atrofia vaginale e da oggi, prima in Toscana, è disponibile anche a Pistoia grazie al servizio di laser terapia del Poliambulatorio della Misericordia.Il trattamento funziona grazie un laser frazionato a CO2 che favorisce il ringiovanimento della mucosa vaginale. Il MonnaLisa Touch è stato presentato martedì 12 maggio al Poliambulatorio della Misericordia da due luminari nel campo della laser terapia medico-chirurgica: il dottor Salvatore Finocchiaro, responsabile della terapia medica della Misericordia di Pistoia e il dottor Luciano Cianferoni, ginecologo e direttore dell'Unità operativa di ostetricia e ginecologia dell'ospedale di Livorno dal 2008 al 2011. Erano presenti anche il direttore della Misericordia Roberto Fratoni, il presidente Segio Fedi e il direttore sanitario del Poliambulatorio Paolo Maltagliati.

“Il servizio di laser terapia medico chirurgica della Misericordia – ha sottolineato Finocchiaro – esiste da quasi 30 anni. Nell'ambito di ampliamento e completamento delle varie applicazioni, abbiamo acquisito questa nuova tecnologia a laser frazionato a Co2, polifunzionale, che permette applicazioni di microchirurgia di precisione in vari capi: dermatologico, otorino, in estetica e ginecologico”.

Nel campo della ginecologia, infatti, lo strumento ha duplici capacità: può essere occupato durante la chirurgia mininvasiva per la prevenzione oncologica, durante l'isteroscopia (procedimento usato per trattare una condizione ginecologica), colposcopia (esame diagnostico atto ad evidenziare delle forme precocissime di carcinoma del collo dell’utero) e infine il Monna Lisa Touch per l'atrofia vaginale.

Ma come funziona il MonnaLisa? Il trattamento viene in aiuto di tutte quelle donne che non possono o non vogliono eseguire una terapia ormonale sostitutiva per alleviare i sintomi dell'atrofia. Il protocollo (valido all'ospedale San Raffaele di Milano) prevede tre sedute distanziate trenta giorni l'una dall'altra. L'emissione dell'energia laser consente il trattamento dell'intera superficie di mucosa in pochissimi minuti, inducendo la produzione di sostanze cellulari che aumentano lo spessore, l'elasticità e il rinnovamento dei tessuti.

“Già dopo la prima seduta – continua Cianferoni – si nota un miglioramento dei sintomi: bruciore, secchezza, dolore e disturbi sessuali. Il MonnaLisa Touch è indolore e basato sulla stimolazione e attivazione di meccanismi riparativi e rigenerativi dei tessuti”.

Il laser chirurgico del Poliambulatorio della Misericordia di Pistoia, permette in campo ginecologico di fare ulteriori interventi importanti operando all'interno dell'utero: dalle semplici bruciature delle manifestazioni papillomatose fino al trattamento del carcinoma della cercive uterina. Lo scopo del macchinario laser terapico sarà, quindi,  non solo l'utilizzo nel campo del MonnaLisa Touch ma di tutte le applicazioni più importanti nel campo ginecologo.