Gli riducono la pensione di invalidità e lui si incatena davanti all'Inps

Pistoia, nuova protesta per Marco Caruso: "Così non ce la faccio ad andare avanti"

PISTOIA. Si incatena di fronte alla sede dell’Inps a Pistoia per protestare contro i tagli alla sua pensione di invalidità. E’ successo lunedì 20 davanti all’entrata dell’Inps di viale Adua a Pistoia. Protagonista è Marco Caruso, 56anni originario di Bologna ma residente in città da anni disoccupato e invalido lavorativo al 100%.

Caruso protesta contro la decisione della commissione medica dell’Inps di Pistoia di decurtare il suo punteggio di invalidità: punteggio che fino alla scorsa settimana era di invalidità al 100% mentre adesso è stato abbassato al 74%. “Dopo tante proteste, circa 20 giorni fa ho ottenuto l’assegnazione di una casa popolare in via dell’Ospizio a Pistoia – spiega Caruso – venerdì scorso mi arriva però la comunicazione dall’Inps che mi hanno tolto 27 punti di invalidità: mi hanno tolto 275 euro mensili e quindi a partire da maggio percepirò 504 euro al mese”.

Caruso denuncia di non farcela: “Non capisco perché un anno fa avevo il 100% di invalidità e oggi questa commissione mi ha invece assegnato il 74%. Così non ce la faccio neanche a mantenere la casa popolare (completamente non arredata, quindi vuota) perché dovrei pagare le spese, i contratti del gas, della luce e con 504euro non ce la faccio e tornerò ad essere moroso a breve”. “La direttrice dell’Inps è scesa - racconta - e si è detta disponibile a rivedere la mia situazione. Adesso però dovrò fare un esposto”.

Caruso non è nuovo a questo tipo di proteste pubbliche: in precedenza si era incatenato per manifestare contro lo sfratto per morosità incolpevole che lo aveva colpito, e per rivendicare l’assegnazione di un alloggio popolare, poi ottenuto. “Non è la prima protesta e non sarà l’ultima – afferma – perché è l’unica arma civile e legale che si ha per richiamare l’attenzione”. Fa poi sapere che domani tornerà ad incatenarsi di fronte alla sede dell’Inps, e che la protesta continuerà anche davanti alla Prefettura e alla stazione ferroviaria di Pistoia: “se non servirà a nulla allora tornerò a manifestare anche di fronte alla sede della Regione Toscana e se servirà anche davanti alla sede generale dell’Inps a Roma”.