Tornelli e più controlli in tribunale a Pistoia

Un poliziotto davanti all'ingresso del tribunale di Pistoia

Intensificata la sorveglianza, arrivano le telecamere. A giorni il bando per affidare il servizio di vigilanza a guardie private

PISTOIA. Da venerdì 10 aprile  mattina, all’indomani della tragedia di Milano, la sorveglianza è stata intensificata, all’esterno e all’interno. Ma non basterà certo qualche passaggio in più da parte dei poliziotti della questura per rendere più sicuro il tribunale di Pistoia, il più carente, da questo punto di vista, a livello regionale, e non solo: niente metal detector, nessuna sorveglianza, nessun controllo all’ingresso di entrambe le sedi, quella di Palazzo Pretorio, in piazza Duomo, e quella di San Mercuriale. Un colabrodo attraverso cui tutti possono andare e venire a loro piacimento: e ne sono testimonianza le aggressioni, le minacce, i furti di cui, in questi anni, sono stati vittima giudici e personale del tribunale e della procura. Tuttavia qualcosa sta per cambiare: dovrebbero divenire presto una realtà i tornelli all’ingresso, le telecamere all’interno dei due palazzi, nonchè un servizio di vigilanza garantito mattina e pomeriggio dalle forze dell’ordine e da vigilanti privati pagati dal Comune.

Tornelli e telecamere. Come ha spiegato il presidente del Tribunale, Fabrizio Amato, l’installazione di tornelli al’ingresso per regolare l’accesso e di telecamere collegate con dei monitor collocati negli uffici (forse quelli delle sezioni di polizia giudiziaria) per sorvegliare scale e corridoi, era già prevista da gennaio. Grazie ad un accordo di massima raggiunto con la Fondazione Cassa di risparmio di Pistoia e Pescia, disposta a finanziare il progetto, che però ha subito dei ritardi a causa della tempesta di vento di inizio marzo. I tecnici comunali incaricati di effettuare i necessari sopralluoghi sono infatti gli stessi che si sono ritrovati a fare i conti con i danni della bufera. Fatto sta che mercoledì 15 il sopralluogo verrà effettuato, assieme a un ingegnere di un’azienda specializzata in sistemi di sicurezza che dovrà redigere preventivo e progetto da sottoporre alla Fondazione. «Speriamo che prima dell’estate sia tutto installato» dice il presidente Amato.

Vigilanza. Il Comune di Pistoia ha comunicato la sua piena disponibilità a mettere a disposizione la propria Polizia municipale per la vigilanza esterna e interna dei palazzi di giustizia. Le modalità dovranno essere stabilite nel corso della prossima riunione, in prefettura, del Comitato per la sicurezza pubblica. Nel frattempo sta preparando un bando per affidare a un istituto di vigilanza privato il servizio di sorveglianza interno: sarà pronto a giorni.