Servizi e tributi comunali si pagano nel negozio sotto casa

Progetto di Confesercenti Pistoia e Pay-Box: niente più file alle poste o in banca e un aiuto ai commercianti

PISTOIA - Pagare i servizi comunali e i tributi locali (ma anche i permessi Ztl, l'occupazione del suolo pubblico o i certificati anagrafici) nel negozio sotto casa o in altri punti abilitati. È la sfida lanciata dall'azienda Pay-Box e raccolta dalla Confesercenti di Pistoia: insieme, nella sede dell'associazione, hanno presentato il progetto davanti a sindaci, assessori e consiglieri delegati dei Comuni di Pistoia, Montecatini, Monsummano, Pieve a Nievole, Quarrata, San Marcello e Lamporecchio, ma anche rappresentanti di altri enti quali Publiservizi, Misericordia di Pistoia e Aci.

«La gestone ottimale degli incassi attraverso sistemi semplici e innovativi - è stato detto durante l'incontro - può consentire alle amministrazioni pubbliche notevoli risparmi sia in termini di risorse umane, sia per i costi relativi alle operazioni d'incasso. Nel contempo, questo sistema offre ai cittadini un accesso più agevole ai servizi comunali: attraverso Confesercenti, Pay Box funge infatti da collante della vita cittadina, coinvolgendo le attività di vicinato con un sistema (concesso in comodato d'uso a costi bassissimi) in grado di collegarsi a qualsiasi piattaforma web».

I vantaggi sono molteplici: per il cittadino si tratta di evitare lunghe file in banca o alle Poste, con flessibilità d'orario (potendo usufruire del servizio anche nei giorni festivi); per un Comune ci sono minori spese di personale e di gestione degli incassi e un miglior servizio all'utente; per i commercianti c'è un guadagno diretto con la commissione di pagamento e indiretto con l'acquisizione di nuova clientela.

«Il commercio di vicinato e le imprese - ha detto il direttore provinciale della Confesercenti, Riccardo Bruzzani - si sostengono veramente se si portano loro nuovi servizi e nuovi ricavi, cercando di mettere in evidenza i valori della tradizione e la necessità delle innovazioni. D'altra parte le riforme per il cambiamento sono essenziali, a iniziare da quelle della pubblica amministrazione e della burocrazia. Questo progetto va proprio in questa direzione».

La guida allo shopping del Gruppo Gedi