È Drusilla la traduttrice più brava

Certamen pistoriense: una passione per le lettere antiche, ha vinto la gara regionale 2014

PISTOIA. Un nome un destino, visto che Drusilla era la sorella dell'imperatore romano Caligola: si chiama Drusilla Firindelli la vincitrice della 17ª edizione del Certamen pistoriense, la cui premiazione è avvenuta nella sala Gatteschi della Biblioteca Forteguerriana.

Drusilla, oltre a una targa e ad un diploma, ha ricevuto un assegno di 800 euro, primo premio previsto dal bando, che quasi sicuramente sarà speso in un viaggio più che meritato. Studentessa della classe III B del Liceo classico Forteguerri, già vincitrice delle selezioni regionali per le Olimpiadi di lingue e civiltà classiche, Drusilla sogna di diventare insegnante di greco e latino nei licei.

«Sono una ragazza normale, che ha tanti interessi – racconta – Penso che non ci si possa focalizzare solo e soltanto sullo studio. Faccio atletica e la insegno ai bambini, canto nel coro di San Bartolomeo, appena posso cerco di stare il più possibile all’aria aperta...».

Ma come mai questo nome? «Drusilla era la sorella di Caligola, di cui si dice lui fosse innamorato. I miei genitori videro un’opera teatrale di Camut in cui viene nominata questa donna, anche se non appare mai. Così decisero di chiamarmi con questo nome».

Alta, fisico atletico, Drusilla è una ragazza semplice, tranquilla, ma anche molto sicura di sé. L’aria da ragazzina si intreccia a quella da donna matura, intelligente, consapevole delle sue scelte e di ciò che dice, nonostante abbia solo 19 anni.

«Vorrei studiare lettere classiche il prossimo anno all’università, voglio diventare professoressa di liceo. Ma non una di quelle figure autoreferenziali che si chiudono in se stesse, come spesso capita a chi studia queste materie un po’ alienate dalla società. Voglio stare a contatto con i ragazzi, trasmettere le mie passioni».

Drusilla è affascinata più dal greco o dal latino? «Entrambe. Dipende dai miei stati d’animo. Se mi sento più razionale preferisco il latino, negli attimi di creatività, il greco. Lo so che al mondo di oggi è difficile trovare lavoro, soprattutto per chi sceglie di continuare i suoi studi in materie letterarie. Quasi tutti i miei compagni faranno delle scelte diverse, più conformi al mondo lavorativo attuale. Ci ho riflettuto tanto, ma penso che non cambierò idea perché queste sono le mie passioni».

La “gara” regionale, indetta annualmente dal liceo Forteguerri (con il patrocinio di Comune e Provincia di Pistoia ed Associazione italiana cultura classica), consisteva quest’anno nella traduzione di un brano di prosa greca di Plutarco ( II secolo d.C.), con il relativo commento. L’obiettivo è volto a ribadire il fondamentale ruolo formativo delle lettere classiche e di premiare i giovani studiosi.

Seconda classificata, Elena Menichini, della III A del Lorenzini di Pescia; terze a pari merito Benedetta Guarino, III B dell’Isis Cicognini-Rodari di Prato, e Silvia Costantini, anche lei studentessa del Forteguerri.