Il ponte sospeso sarà come Brooklyn

San Marcello Pistoiese: dal 18 gennaio l’attraversamento del fiume Lima verrà illuminato con 80 lampade a led grazie all’aiuto dell’Enel

LA LIMA. Più di 80 lampadine per un effetto stile ponte di Brooklyn sopra a Val di Lima. È lo spettacolo notturno che a partire dal 18 gennaio sarà visibile a tutti coloro che transitano lungo la strada statale del Brennero o la regionale 66 Pistoiese nei pressi dell’abitato di La Lima.

aÈ stato appena ultimato, infatti, il nuovo impianto di illuminazione del ponte sospeso realizzato su idea delle Amministrazioni comunali di San Marcello Pistoiese e di Piteglio - i due comuni attraversati dalla passerella che collega i versanti opposti di due montagne - in collaborazione con Enel e diversi sponsor locali.

Foto: a sinistra il ponte sospeso sul fiume Lima

Un progetto dalla storia lunga che prende le mosse da un contributo elargito da Enel ai Comuni per la collaborazione dimostrata durante la manutenzione della diga di Tistino . L’allora dirigente Enel, Giacomo Martinelli, presentò al sindaco di San Marcello, Carla Strufaldi (che ha terminato il mandato nel 2012) ed al sindaco di Piteglio, Claudio Gaggini, la possibilità di contribuire alla realizzazione di un’opera significativa per la montagna. I due presero la palla al balzo e pensarono ad un impianto di illuminazione che potesse dare maggior visibilità al Ponte Sospeso, costruito negli anni ’20 del Novecento seguendo l’idea dell’ingegner Douglas Scotti - direttore del laminatoio di Mammiano Basso (appartenente alla Smi) - per permettere agli operai del versante opposto di raggiungere più velocemente il loro posto di lavoro e che, inserito nell’Ecomuseo, ha conservato fino al 2006 il primato della passerella pedonale più lunga al Mondo.

Il progetto, cui hanno lavorato l’architetto Alessandro Bernardini e la ditta As Elettroimpianti, si è tradotto nell’installazione di oltre 80 piccole lampade a led – tipo quelle che illuminato i ponti di New York – lungo i 227 metri di lunghezza della passerella e che, poste sulla parte esterna, non impicciano l’avanzamento dei pedoni e l’utilizzo del corrimano.

FOTOBenvenuti sul ponte sospeso

Le lampadine, che si accendono al sopraggiungere del buio, sono alimentate per metà del ponte (lato Mammiano) dalla linea d’illuminazione pubblica di San Marcello, per l’altra parte da due pannelli fotovoltaici. Anche in caso di maltempo, dunque, metà del ponte è comunque illuminata. «Una grande soddisfazione -commenta il sindaco Gaggini – veder realizzato questo progetto che servirà a valorizzare anche di notte un’attrazione di grande importanza storica e turistica, troppo spesso sottovalutata anche da noi montanini».

Enel ha acquistato il materiale, il Lions Club ha contribuito con 1.000 euro, la ditta Gm impianti ha fornito la cartellonistica informativa: di fatto l’opera è risultata quasi a costo zero per i due Comuni. La Vigilia di Natale i tecnici hanno testato il funzionamento dell’impianto.

VIDEO Una camminata sul ponte sospeso (da You Tube)