Apre i battenti la casa di accoglienza “Ivana Bardi”

AGLIANA. Sarà inaugurata sabato alle 15, in via Trieste 5, ad Agliana, la Casa di accoglienza “Ivana Bardi”. L’iniziativa è stata realizzata dall’associazione PortAperta Onlus, braccio operativo...

AGLIANA. Sarà inaugurata sabato alle 15, in via Trieste 5, ad Agliana, la Casa di accoglienza “Ivana Bardi”. L’iniziativa è stata realizzata dall’associazione PortAperta Onlus, braccio operativo della parrocchia di San Piero e del centro d’ascolto “Don Tonino Bello, che da 11 anni opera sul territorio aglianese con il doposcuola e gli spazi dedicati all’accoglienza e all’intercultura.

«Dopo un lungo ed impegnativo restauro – spiega Don Paolo Tofani – prende finalmente corpo la volontà della signora Ivana Bardi, nativa di Quarrata ma maestra per lungo tempo ad Agliana, che, con la sua morte, avvenuta a San Piero nel 2000, lasciò alla sua parrocchia questa casa perché fosse destinata ai ragazzi in difficoltà. Ci sono voluti anni perché la parrocchia di San Piero ne acquisisse fattivamente la proprietà e a questo iter burocratico è seguito un lungo percorso di ristrutturazione per adeguare la strutture alle normative vigenti e all’uso che da ora in poi ne verrà fatto. Un percorso in cui è stato decisivo l’intervento di due importanti finanziatori: la Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia ed il fondo Cei Otto per Mille di Caritas italiana».

La casa è suddivisa su due livelli, destinati a due diversi progetti: il piano terra dedicato ad attività di socializzazione rivolta a minori e famiglie ed il primo piano dedicato all'accoglienza di donne sole e donne con figli minori in situazioni di forte disagio.

«Il determinante intervento della Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia - sottolinea Don Paolo - ha contributo per la ristrutturazione del piano terra affinché fosse adeguato all'accoglienza di minori, per lo studio e per l'attività ricreativa».

Lo spazio, già attivo dagli ultimi giorni dello scorso settembre, accoglie il doposcuola dei bambini delle elementari dal lunedì al venerdì, e nel fine settimana sarà utilizzato in futuro per l’attività di scoutismo.

«Il fondo Cei Otto per Mille – conclude Don Paolo – ha invece finanziato il progetto Maia per l'accoglienza rivolta alle donne in difficoltà: questo progetto pur essendo situato ad Agliana risponderà alle esigenze che potranno sorgere nel territorio diocesano, come opera di Caritas collegata ai Centri d'Ascolto. Per questo l’inaugurazione della casa “Ivana Bardi” si colloca nella giornata del quarantesimo anniversario di Caritas Pistoia».

L’appartamento destinato all’accoglienza di donne in difficoltà dispone di 3 camere, 2 bagni e di spazi in comune tra cui la cucina.

All’inaugurazione, aperta a tutti i cittadini aglianesi, saranno presenti, oltre al presidente dell’associazione Don Paolo Tofani, le autorità cittadine ed il vescovo di Pistoia Mansueto Bianchi.

Tommaso Artioli