Bertinelli: è necessaria la legge contro l’omofobia

PISTOIA. Che ci sia bisogno di una legge contro l’omofobia è un fatto immegabile, alla luce anche degli ultimi episodi di cronaca che mettono in rilievo la diffusa e incivile repulsione nei confronti...

PISTOIA. Che ci sia bisogno di una legge contro l’omofobia è un fatto immegabile, alla luce anche degli ultimi episodi di cronaca che mettono in rilievo la diffusa e incivile repulsione nei confronti di chi viene considerato “diverso”. Il sindaco Samuele Bertinelli è intervenuto dal suo profilo Facebook con una riflessione sul tema.

Secondo Bertinelli il disegno di legge in discussione è «assai timido, perché tende ad assicurare il minimo essenziale per il rispetto di tutti i diritti, come sancito dalla nostra Costituzione, senza però essere ancora contestualizzato dentro un disegno sociale e culturale più ampio capace di rendere pienamente efficace il pur necessario regime sanzionatorio».

«È quindi con stupore e sconcerto – continua il sindaco – che ho letto prese di posizione da parte di esponenti del Pdl nei giorni ferragostani, che parlavano di "un disegno di legge con intenzioni liberticide", di "categorie protette" che sarebbero tutte quelle già previste dalla Legge Mancino, di "vizio ideologico" alla base delle attività da svolgere a favore delle associazioni che si occupano di genere. Il vero vizio ideologico sta in realtà in questa posizione, perché opponendosi ad un passaggio del tutto in linea con la Costituzione e con la Dichiarazione dei diritti, si oppone -essa- alla libertà di pensiero e di espressione; e parlando di "categorie protette" trae ispirazione da un linguaggio vetusto, che non si applica più da anni neppure a coloro per i quali un tempo sembrava avere un senso usare questa espressione».

«Infine – sottolinea Bertinelli – è davvero un atteggiamento figlio di una cattiva ideologia, chiudere gli occhi di fronte alle tragedie e alle sofferenze della cronaca ormai quotidiana, per paura che questa legge apra la strada ai matrimoni gay. Come si sa, questa è una discussione che riguarda un altro piano e un'altra proposta di legge».