Mamma Ebe, ridotta la condanna in Appello

Ma la “santona” resta agli arresti domiciliari. Assolta dall’accusa di truffa, ha avuto sei anni di reclusione per associazione a delinquere

Condanna ridotta in appello a Firenze per Mamma Ebe, al secolo Gigliola Giorgini, 80 anni, per la quale non è stata revocata però la misura degli arresti domiciliari come richiesto dalla difesa.

Assolta dall'accusa di truffa, la santona ha avuto 6 anni di reclusione - contro gli 8 anni e mezzo di primo grado - per associazione per delinquere finalizzata all'esercizio abusivo della professione medica in seguito all'inchiesta condotta dai carabinieri di Quarrata (Pistoia) che tre anni fa portò al suo arresto.

Assolto dalla truffa anche il marito di Mamma Ebe, Gabriele Casotto, 58 anni, di Cesena, che per questo si è visto ridurre la pena da 6 anni e mezzo a 4 anni e 8 mesi. Assolti poi da tutte le accuse altri sette imputati, tra cui Marco Gabbriellini, indicato come collaboratore della Giorgini, assistito dall'avvocato Giovanni Maio, che aveva avuto 4 anni e mezzo in primo grado. Infine per altri tre imputati le pene sono state ridotte, come per Carmela Lo Conte, che ha avuto 2 anni contro i 3 anni e mezzo di primo grado.