Associazione vivaisti ricambio in consiglio Torna Vannucci

Il direttore Begliomini: iscritti in crescita, siamo quasi a 230 Tra i dossier aperti il regolamento urbanistico e la Repower

PISTOIA. Rinnovato il consiglio direttivo dell’Associazione Vivaisti Pistoiesi per il biennio 2013-2014, nel segno della continuità ma anche delle nuove idee, con cinque nuovi ingressi e quattro conferme tra i consiglieri.

Entrano nell’organismo direttivo Vannino Vannucci (per lui si tratta di un ritorno), Giorgio Innocenti, Francesco Niccolai, Luca Magazzini, Giovanni Giusti; confermati invece Andrea Zelari, Marco Romiti, Riccardo Tesi e Gilberto Stanghini.

Venerdì 28 dicembre invece, presso lo studio professionale del commercialista Andrea Bonechi, verranno nominati il nuovo presidente e due vice presidenti. Il sodalizio eleggerà poi i suoi due rappresentanti nel Distretto rurale. I consiglieri non confermati non erano rieleggibili per aver svolto più mandati consecutivi, come da statuto. L’associazione ha quindi ringraziato per il lavoro svolto in questi anni Fulvio Tesi, Claudio Capecchi, Claudio Gori, Paolo Gorini e Francesco Vignali.

Il direttore dell’associazione Emanuele Begliomini ha reso noto che, in controtendenza rispetto al momento attuale, l’associazione ha incrementato sempre nel corso degli anni il numero dei suoi soci, avvicinandosi oggi a quota 230 iscritti.

«L’Associazione nasce con l’intento di rappresentare unitariamente il vivaismo pistoiese – ha dichiarato Giorgio Innocenti – riunendo gli interessi del comparto, dando diritto di voto a tutte le aziende, affrontando con unità d’intenti anche i momenti di difficoltà». Marco Romiti ha parlato di alcune questioni che verranno affrontate subito dal nuovo consiglio, come la realizzazione del verde nella nuova rotonda nei pressi del nascente Ospedale “San Jacopo” o la necessità di seguire la formazione del Regolamento urbanistico nella parte attinente al settore, per il quale viene chiesta una normativa che permetta di continuare lo sviluppo del vivaismo e di accrescerne l’indispensabile competitività.

Andrea Zelari ha fatto presente che all’associazione è stata chiesta una valutazione della questione Repower nell’area ex Radicifil (la progettata centrale termoelettrica che ha appena ottenuto il disco verde dalla Regione), valutazione che verrà poi ufficializzata nel Distretto rurale sempre secondo statuto.

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