Dopo lo stop per inquinamento riprende l’attività del forno crematorio

Dal 31 dicembre scorso l'impianto crematorio del cimitero comunale di Pistoia era stato chiuso in seguito allo sforamento dei livelli massimi di sostanze inquinanti, e le salme erano state inviate in altri centri

Riprenderà dal 7 marzo l' attività del forno crematorio di Pistoia, gestito dalla società Socrem. Lo ha stabilito stamani il gruppo tecnico formato da Provincia di Pistoia, Asl e Arpat, che ha espresso parere favorevole alla sua riattivazione. Dal 31 dicembre scorso l'impianto crematorio del cimitero comunale di Pistoia era stato chiuso in seguito allo sforamento dei livelli massimi di sostanze inquinanti, e le salme, rimaste per giorni in attesa di essere cremate, erano poi state inviate in altri centri della Toscana e a Ferrara.

Il periodo di riattivazione durerà una settimana, durante la quale la Socrem eseguirà le analisi necessarie in regime di autocontrollo e invierà i risultati all'Arpat, affinchè quest'ultima possa organizzare una visita di controllo all'impianto. In base alla procedura, successivamente alle analisi di Arpat, il funzionamento del forno sarà nuovamente interrotto, in attesa dei risultati, per riprendere la normale attività se tutti i controlli risulteranno positivi.