Rufus il lupo è guarito e adesso torna con i suoi simili - Video

Investito da un'auto quando era ancora cucciolo, scambiato per un cane e adottato da una famiglia pistoiese, ora è stato trasferito in un centro specializzato

[[ge:gelocal:sinergiche-sae:cronaca:1.39973290:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:cronaca/2021/03/02/news/sanremo-al-via-tra-covid-e-voglia-di-leggerezza-in-un-ariston-deserto-1.39973290]]

PISTOIA. Quando era ancora un cucciolo, un esemplare di lupo era stato investito da un'auto ed era rimasto gravemente ferito. Soccorso e curato, anche con delle operazioni chirurgiche, era stato poi adottato da una famiglia pistoiese, che era convinta di avere con sé un cane. L'animale, inizialmente battezzato "Rufus" per il colore particolarmente scuro del suo pellame, fu anche ribattezzato "Gandalf". Questo succedeva nel 2019.

Crescendo, però, è emersa la vera natura del lupetto e quindi la necessità di restituirlo alla vita libera in natura. "Gandalf" (o "Rufus", che dir si voglia) ora è in ottima forma ma le conseguenze dell'incidente stradale non sono state del tutto superate, soprattutto alle zampe posteriori. E questo gli  impedisce di vivere una vita autonoma. Per questo è stato deciso di affidarlo ad una struttura idonea, il “Centro Fauna Selvatica il Pettirosso” di Modena.


A causa dell’indole selvatica ancora perfettamente conservata dal lupo, l’operazione di recupero ha visto la necessaria partecipazione di un tecnico faunista abilitato alla tele narcosi, il quale, sotto la direzione  del servizio di Sanità pubblica veterinaria della  Asl Toscana Centro e la supervisione dei carabinieri forestali di Pistoia, ha provveduto a sedarlo.

L’animale è stato quindi prelevato dal recinto in cui si trovava e infine caricato sull’ambulanza veterinaria del centro “Il Pettirosso” di Modena dove sarà collocato, dopo un periodo di osservazione e ambientamento, in una ampio appezzamento boscato in compagnia di altri lupi.