Ora il grande sogno del Pisa passa dall’esame Benevento

In semifinale contro il miglior attacco (62 gol) della stagione e poi c’è la grana Hermannsson ancora da risolvere 

PISA. Si chiama Benevento il prossimo ostacolo. Quella sulla strada tra il Pisa e il grande sogno. Ovvero l’avversario della semifinale dei playoff. Il diritto se lo è conquistato ieri sera, battendo l’Ascoli al Del Duca con un gol del ritrovato Lapadula. Dunque un bomber di razza e il miglior attacco del campionato (62 gol realizzati nel corso della stagione regolare.

Una preoccupazione, è chiaro. Anche perché nelle ultime due settimane il Pisa non ha certo avuto grande fortuna in difesa. Al brutto infortunio al crociato di Antonio Caracciolo, infatti, si è aggiunto il problema al tendine di Hjortur Hermannsson, che è a rischio per la semifinale di andata playoff di martedì. L'islandese sta facendo una terapia specifica da qualche giorno, dopo aver accusato un problema al tendine della gamba destra. Oggi pomeriggio non prenderà parte al test a porte chiuse, al centro sportivo di San Piero a Grado, contro la Primavera di Marco Masi (appena eliminata dai playoff). Il difensore sarà valutato con attenzione da Luca D'Angelo e dallo staff negli allenamenti di domani pomeriggio e nella rifinitura di lunedì mattina (all'Arena) prima della partenza per il consueto ritiro pre-partita. Se le sensazioni saranno buone potrebbe partire con la squadra, in caso contrario D'Angelo sceglierà di lasciarlo a Pisa per proseguire il percorso di recupero in modo di poterlo impiegare nella semifinale di ritorno in programma sabato 21 all'Arena. Se Hermannsson non recupera è pronto Alessandro De Vitis, che quel ruolo lo ha già fatto diverse volte in questi quattro anni in nerazzurro. Portando grande personalità anche in gare decisive. Nella stagione 2018/2019, tra campionato, Coppa Italia e playoff, De Vitis ha giocato 18 volte da centrale difensivo a causa della grande emergenza della squadra. Con lui in quel ruolo una sola sconfitta e tanta personalità nei playoff, specialmente nella doppia finale con la Triestina. Nel 2019/2020 in B ha giocato 8 volte da centrale e il Pisa non ha mai perso, 4 vittorie e 4 pareggi, togliendosi lo sfizio di segnare un gol al Crotone. È andata male solo nella stagione 2020/2021 con 4 sconfitte, un pareggio e una vittoria con la Spal quando il numero 30 giocò una gara di grande personalità.


Sembra quindi difficile che D'Angelo pensi a un 3-5-2 o altre novità. Avanti quindi con il 4-3-1-2 con De Vitis al fianco di Maxime Leverbe, anche perché "mister duttilità" può dare qualità nella costruzione dal basso.

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