Ecco il duello tra giganti

Cerri contro Lucca può decidere le sorti della partita

PISA. Il golden boy di pochi anni fa contro quello del presente. La sfida di domani tra Como e Pisa passa soprattutto da Alberto Cerri e Lorenzo Lucca.

Due attaccanti che possono sembrare simili ma in realtà hanno caratteristiche diverse e un modo di attaccare lo spazio differente. Cerri si era imposto nella Primavera del Parma, squadra della sua città, vincendo il titolo di capocannoniere e premio come miglior giocatore del torneo di Viareggio, chiamato appunto Golden boy, nell'inverno del 2014. Cerri, 25 anni, è andato avanti tra alti e bassi, toccando l'apice nel 2017/2018 con 19 gol al Perugia tra campionato e Coppa Italia, ma sogna ancora l'esplosione definitiva in A visto che è ancora di proprietà del Cagliari. In riva al Lario sta facendo buone cose con 4 gol e 3 assist in 13 partite. Domani tornerà in campo dopo aver scontato le due giornate di squalifica per l'espulsione con il Monza. In estate era stato accostato al Pisa che poi ha virato in modo convinto sul 21enne Lorenzo Lucca.


Sei gol, più i due nell'Under 21, due assist ma un digiuno in campionato che dura da sette partite. Nessuna rete di testa al contrario di Cerri che è andato a segno con la capoccia a Lecce e a Brescia. Nonostante con il suo 1.94 Cerri sia 7 centimetri più basso di Lucca. Entrambi però pur essendo due giocatori forti fisicamente sono bravi tecnicamente.

Intanto le quotazioni di Transfermarkt premiano Lucca: 5 milioni di euro il valore del centravanti nerazzurro, contro 2,4 del lariano. Ma la partita non si vince certo con il borsino. In questo momento per entrambi può essere decisivo l'aspetto motivazionale. E a Lucca gli stimoli non mancano di certo. Anche perché c'è da mettersi alle spalle un rigore sbagliato che è costato il primato in classifica.

Andrea Chiavacci

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