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Pisa, Knaster ci mette altri soldi: il tipo d'investimentio, il bonifico e il ruolo dell'Ak Calcio Holdings

Da sinistra Giuseppe Corrado e Alexander Knaster allo stadio di Chiavari per la prima assoluta del nuovo patron

Dal patron altri soldio freschi: i dettagli del nuovo versamento a favore del Pisa. E il capitale della controllante sale ancora

PISA. Un altro regalo al Pisa, sul biglietto la solita firma: Alexander Knaster. Che, nei giorni scorsi, ha provveduto al nuovo aumento di capitale del Pisa Sporting Club. O meglio della AK Calcio Holdings Limited, la società con sede a Malta con cui il magnate controlla il 75% delle azioni del club nerazzurro.

Un aumento di 5 milioni, tutti versati dal solo patron con unico bonifico partito dal suo conto in Ubs, una delle maggiori banche nella gestione di patrimoni privati, l’8 luglio scorso. Il versamento è stato registrato dalle autorità maltesi in data 22 luglio e, dunque, l’Ak Calcio Holdings Limited ora ha un capitale sociale di 25 milioni.

Infatti, dopo un primo investimento di 12 milioni, risalente al passaggio societario del 21 gennaio 2021, altri 8 milioni furono versati il 24 febbraio. Ora l’ulteriore iniezione di 5, depositati dallo studio legale maltese Ganado Services, a firma del funzionario che si occupa della segreteria di Ak Calcio, e dal direttore Adrian Pace. Proprio come nelle precedenti occasioni si tratta di un investimento effettuato da Alexander Knaster in persona, in qualità di nico socio della società con sede nel Marina Business Center di Ta’Xbiex, piccola cittadina a nord de La Valletta considerata una delle arterie del cuore finanziario ed economico dell’isola del Mediterraneo. L’edificio raggruppa numerose società attive in vari settori, tra le quali gli uffici maltesi di Pamplona Capital Management, il fondo di investimenti di cui Knaster è fondatore e presidente e attraverso il quale è attivo in numerosi comparti con investimenti e compravendite societarie in tutto il mondo.

Fondo che, però, non ha nessun legame con il Pisa. Che, per il patron, è evidentemente un discorso personale. Un discorso a cui tiene molto, come sta dimostrando coi fatti. La controllante Ak Calcio Holdings, infatti, ora ha un capitale di 25 milioni ma può ancora crescere (quello autorizzato è di 50). Soldi che sono e saranno utilizzati su più fronti: dal centro sportivo di Gagno alla ristrutturazione dell’Arena, dalla gestione societaria ordinaria agli investimenti sul calciomercato. Ambiti vitali per il Pisa di oggi e quello di domani; ambiti in cui il Pisa, grazie ad Alexander Knaster, potrà continuare a investire e a crescere. —

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