Gattuso-Fiorentina: è già divorzio. E ora "Ringhio" potrebbe finire agli Spurs

Ora c'è l'ufficialità: l'ex tecnico del Pisa rompe con il club viola dopo tre settimane a causa del mercato e del procuratore Mendes. I possibili sostituti

PISA. È già finita l'avventura di Gennaro Gattuso alla Fiorentina. L'ex tecnico del Pisa, che coi gigliati aveva firmato appena tre settimane fa, ha rotto con il club viola dopo una lite tra i dirigenti gigliati e il procuratore Mendes, che è anche l'agente dell'allenatore, su alcune trattative di mercato.

Il divorzio è ufficializzato dalle 10 di stamani, ma pare che comprenda una clausola di riservatezza che impegnerà tutti gli attori della vicenda a non parlare dell'argomento. "Acf Fiorentina e mister Rino Gattuso, di comune accordo, hanno deciso di non dare seguito ai preventivi accordi e pertanto di non iniziare insieme la prossima stagione sportiva. La società si è messa immediatamente al lavoro per individuare una scelta tecnica che guidi la squadra viola verso i risultati che la Fiorentina e la Città di Firenze meritano". Lo comunica il club toscano in una nota pubblicata sul proprio sito.

Dunque, è già finita la storia d'amore fra la Fiorentina e Rino Gattuso, con quest'ultimo che il 25 maggio scorso era stato ufficializzato come tecnico gigliato dal prossimo 1° luglio. Non è durato dunque neanche un mese il legame fra l'allenatore calabrese ed il club che ha proprio un calabrese, emigrato poi negli Stati Uniti, come presidente e proprietario, ovvero Rocco Commisso. Al centro della volontà reciproca delle due parti di non dare seguito ai preventivi accordi e pertanto di non iniziare insieme la prossima stagione sportiva, sarebbe stata appunto la diversa visione su come impostare le operazioni di calciomercato con Gattuso, che pensava di poter contare sull'agente che ne cura gli interessi, ovvero Jorge Mendes, come alleato in interlocuzione con i dirigenti gigliati. La società toscana invece non ha gradito alcune imposizioni proprio del celebre procuratore anche di Cristiano Ronaldo per la scelta di determinati acquisti da operare.

In sostanza la Fiorentina si sarebbe ribellata ad avere Mendes come intermediario principale nelle proprie operazioni in entrata, con l'agente portoghese che, forte del proprio legame con Gattuso, avrebbe spinto per portare a Firenze non solo Sergio Olivera e Corona del Porto, ma anche altri suoi assistiti come Guedes del Valencia. La Fiorentina inoltre lamenterebbe mancati contatti diretti con il classe '78 di Corigliano da sabato scorso, i soli avvocati di 'Ringhiò come unici interlocutori. Di contro l'ex allenatore di Napoli, Milan e Pisa avrebbe confidato di mancate promesse mantenute in chiave mercato da parte della società gigliata, con Gattuso che, in un breve blitz a Firenze, circa due settimane fa aveva già fatto visita al centro sportivo "Davide Astori" di Firenze e a quello che sta sorgendo in località Bagno a Ripoli, il 'Viola Park', che sarà pronto entro la fine dell'estate 2022.

Saltato dunque l'accordo fra Fiorentina e Gattuso, che era su base biennale, e la conseguente presentazione del 12 luglio dell'ex mister del Napoli, mentre il raduno viola a Firenze, per l'inizio della nuova stagione, è confermato al momento per il 9 luglio. Da questa mattina il direttore generale gigliato, Joe Barone, sta lavorando direttamente all'interno del centro sportivo 'Davide Astori', e già da ieri sono in corso contatti per la ricerca di un nuovo tecnico: sondato Vincenzo Italiano, attualmente allo Spezia, che avrebbe rifiutato, con piste 'calde' che potrebbero diventare nelle prossime ore che portano al francese Rudi Garcia, ex tecnico della Roma, e agli italiani Fabio Liverani, Claudio Ranieri e Walter Mazzarri.

E intanto "Ringhio" potrebbe finire in Inghilterra, per la precisione al Tottenham dove è saltato l'arrivo di Fonseca.