Contenuto riservato agli abbonati

Il Pisa balla sulle punte e studia il colpo in avanti

Stefano Pettinari, 29 anni, qui impegnato con la casacca della Ternana

Marsura piace al Brescia, ufficiale Nicolas

PISA. In tempi di mercato le certezze sono sempre poche, all’inizio delle trattative ancora meno. Quello che è chiaro e lampante, però, è che il Pisa vuole, fortissimamente vuole piazzare un grande colpo in avanti. Ci pensa da tempo, la società nerazzurra, lavorando su più tavoli e con il borsino, il toto-punta, che cambia di giorno in giorno, di ora in ora.

Il caso lampante, in questo senso, è Alfredo Donnarumma, uno dei primi posti nella lista dei desideri di Giovanni Corrado, Claudio Chiellini e Luca D’Angelo. Nella grande giostra del mercato sembra a volte più vicino, a volte più lontano. La realtà è che la pista è difficile, ma il Pisa non vuole abbandonarla, almeno non per ora. E così dopo che l’avvento di Pippo Inzaghi sembrava poter essere un ostacolo, lo scenario ora è di nuovo diverso. Torna in auge, cioè, l’ipotesi (tutta da verificare) di uno scambio che non riguarderebbe Michele Marconi ma Davide Marsura, che Inzaghi ha già avuto a Venezia e che cadrebbe a puntino nel suo 4-3-3 (dove Ayé, che ha molte richieste, potrebbe essere il centrale liberando, dunque, Donnarumma). La presenza in Lombardia di Roberto Gemmi autorizza a pensare che alla fine la quadratura del cerchio potrebbe venire fuori davvero.


Ma, come detto, si tratta di un affare complicato e, dunque, il Pisa lavora su più tavoli per non farsi trovare impreparato. E così rimbalza la voce di un interessamento per Stefano Pettinari, attaccante del Lecce. I salentini, infatti, hanno intenzione di tenersi stretto il bomber Coda e in rosa hanno anche Stepinski pagato a caro prezzo la scorsa estate. Quindi il 29enne attaccante romano, che un paio di anni fa fece fuoco e fiamme col Trapani, potrebbe partire (anche nell’ultima stagione è stato un “separato in casa” per diversi mesi) e i nerazzurri avrebbero già avviato i primi contatti con gli agenti del calciatore per capire se ci sono i margini per intavolare una trattativa vera e propria.

Un altro candidato da tenere in seria considerazione, insomma. Tra l’altro il ballo sulle punte del Pisa probabilmente riguarderà più di un giocatore. Come detto per Marsura c’è l’ipotesi Brescia e, dunque, anche alla sua eventuale partenza andrebbe messa una “toppa”. Non a caso, a prescindere dalla prima punta, nel mirino c’era e c’è sempre Stefano Moreo dell’Empoli, giocatore che in avanti può ricoprire tutti i ruoli. Nel 4-3-1-2, marchio di fabbrica di D’Angelo, anche il trequartista come accaduto nella passata stagione. Sul giocatore c’è molta concorrenza (in particolare quella del Vicenza, ma in Serie B piace davvero a tutti) ma per i nerazzurri si tratta di un vecchio pallino (venne trattato anche la scorsa estate) e anche questa pista non sarà mollata tanto facilmente. Nel caso, comunque, servirà un investimento per accontentare le richieste dell’Empoli che, almeno per ora, non pare propenso al prestito.

Sempre in orbita nerazzurra c’è un altro giocatore offensivo che ha appena vinto la Serie B con l’Empoli. Si tratta di Marco Olivieri, giocatore che Chiellini conosce benissimo (Primavera e Under 23 della Juve) e che Corrado aveva già messo nel mirino (pure lui) 12 mesi fa. Torna in bianconero per fine prestito e visti i rapporti tra le due società (in arrivo da Torino c’è anche il talentuoso Nicolussi Caviglia) il Pisa potrebbe avere una sorta di strada privilegiata per arrivare all’attaccante marchigiano. Nel frattempo, però, le candidature si moltiplicano. Nei giorni scorsi, infatti, ai nerazzurri sarebbe stato offerto anche Manuel Pucciarelli, altro jolly offensivo (seconda punta, attaccante esterno e anche rifinitore) che nell’ultima stagione ha militato negli Emirati Arabi dopo aver indossato le maglie di Empoli, Chievo e Pescara. I nerazzurri non hanno chiuso la porta anche se al momento il giocatore non sembrerebbe una priorità.

La porta è davvero chiusa, invece, in un altro senso. Da ieri mattina, infatti, David Andredade Nicolas è ufficialmente il nuovo guardiano dei nerazzurri (raccoglie l’eredità di Gori). Classe 1988, brasiliano di nascita ma in possesso anche della cittadinanza italiana, Nicolas ha giocato nella passata stagione 21 partite nella Reggina. Nella sua lunga e importante carriera ha collezionato 179 presenze tra Serie A e Serie B: da segnalare le esperienze con le maglie di Verona, Lanciano, Trapani e Udinese. Il calciatore, preso a parametro zero con il dg Corrado che ha bruciato la concorrenza di numerosi club, ha firmato un contratto che lo legherà al Pisa fino al 30 giugno 2023. —

© RIPRODUZIONE RISERVATA