Il Pisa non si rialza e s'arrende al Chievo

Nerazzurri punito in avvio da Garritano e nella ripresa da De Luca: continua il momento negativo

VERONA. Il Pisa perde 2-0 a Verona con il Chievo e non riesce ad uscire dal momento negativo certificato da 4 punti nelle ultime 6 partite. Il Chievo passa subito al 3' con Garritano e poi raddoppia nella ripresa con De Luca, subentrato da poco. Pisa poco incisivo sotto porta. Semper non ha dovuto effettuare una parata nonostante il 60% di possesso palla in favore dei nerazzurri troppo fragili in difesa. Nerazzurri fermi a quota 40 con sei punti di vantaggio sulla zona playout e una partita da recuperare in casa del Pordenone, Sabato con il Cosenza è una gara da vincere per scacciare i fantasmi.

LE SCELTE Non c'è mister luca D'Angelo, squalificato per due turni, e in panchina tocca al vecchianese Riccardo Taddei. Vido resta fuori dai 23 a scopo precauzonale dopo un lieve affaticamento in uno degli ultimi allenamenti. Tante novità in formazione nel confermato 3-5-2 di partenza. Si rivede Pisano a fare il centrale con De Vitis e Caracciolo mentre Birindelli e Lisi sono confermati esterni di un centrocampo dove la grande novità è l'impiego di Siega a fianco di Mazzitelli e Marin. Marsura vince il ballottaggio in attacco con Palombi e Sibilli e affianca Marconi. Capitan Gucher parte dalla panchina e la fascia va sul braccio di De Vitis. Nel Chievo Aglietti punta sul classico 4-4-2 e cambia 5 giocatori rispetto all'undici che ha apreggiato con la Spal. Canotto sulla fascia destra viene preferito a Ciciretti, in difesa Gigliotti vince il ballottaggio su Rigione, a centrocampo Obi la spunta su Viviani. In avanti l'ex nerazzurro Fabbro torna titolare al fianco di Djordjevic.

IL LAMPO DI GARRITANO Al Bentegodi piove a dirotto e per il Pisa è una subito una pioggia amara. Al 3' Mogos spinge a destra e serve Canotto in area, Gori respinge ma la palla finisce sulla testa di Garritano che non trova opposizione e appoggia in rete. Il Pisa reagisce ma il Chievo sfiora il raddoppio all'11' con Obi e Mogos che non arrivano per un soffio su un angolo dalla destra di Canotto. Dopo un minuto il Pisa sfiora il pari con una punizione di Mazzitelli alta di un soffio. Al 18' Marin alimenta l'azione di Birindelli a destra che poi mette al centro ma Semper anticipa tutti bloccando a terra. Al 19' Gori è bravo a respingere di piede la conclusione dell'intraprendente Canotto che aveva sorpreso Pisano. La partita è viva nonostante il diluvio e Marconi sfiora il palo con un gran destro dal limite dell'area. Al 27' Gori è straordinario con una doppia parata su Obi e Djordjevic dopo l'ennesima azione orchestrata da Canotto. Sul calcio d'angolo seguente la prolunga di testa Leverbe e Djordjevic con la coscia coglie la traversa con Gori sulla traettoria. Canotto continua ad andare a nozze sull'acqua e fa ammonire prima Mazzitelli e poi Marsura. Il Pisa cerca di sviluppare la manovra sulla destra ma i cross di Birindelli non sono precisi e il primo tempo si chiude con Semper che non deve effettuare neppure una parata.

POCO BRILLANTI Anche nel secondo tempo la pioggia continua a farla da padrone. La partita vive più sull'aspetto fisico e il campo si fa sempre più pesante. Taddei toglie proprio l'attaccante più possente Marconi e Pisano per inserire Sibilli e Gucher, che tocca quota 153 presenze e diventa lo straniero più presente della storia del Pisa. Si torna al 4-3-1-2 invertendo gli esterni: Lisi a destra, Birindelli a sinistra. Giallo anche per Siega che a centrocampo è in ritardo su Fabbro che poco dopo esce insieme a Djordjevic per far posto a Di Gaudio e De Luca. Al 69' il Pisa cambia ancora con Palombi e Beghetto al posto di Siega e Lisi ma poco dopo il Chievo raddoppia: Cotali va via a Birindelli sulla sinistra e seve De Luca che scaraventa in rete. Gucher prova a svegliare il Pisa al 75' con un lancio deviato da Leverbe dove Sibilli da posizione defilata coglie il palo. Ci prova anche Beghetto che con il mancino mette sul fondo da fuori area. Entra anche Mastinu, al posto di uno spento Marsura, e De Vitis si becca un giallo pesante che gli farà saltare la partita di sabato prossimo con il Cosenza. Contatto in area tra il nuovo entrato Bertagnoli e Gucher ma Ros lascia correre. Il rigore in favore del Pisa ci poteva stare. Al 90' Gori evita a De Vitis l'autogol su un centro basso del nuovo entrato Ciciretti. Nei quattro minuti di recupero ci prova Sibilli ma non spaventa Semper. Pisa troppo distratto e senza quella cattiveria agonistica necessaria in gare di questo tipo. La squadra è apparsa poco brillante e non al meglio a livello di condizione fisica.

Chievo Verona-Pisa 2-0

Chievo Verona (4-4-2) Semper; Mogos, Leverbe, Gigliotti, Cotali;Canotto ( 35' st Ciciretti),Palmiero ( 35' st Bertagnoli),Obi,Garritano; Djordjevic (17' st De Luca), Fabbro (17' st Di Gaudio). A disp.: Seculin,Bragantini; Pavlev, Rigione, Zueli, Viviani, Giaccherini, Margiotta. All.: Aglietti.

Pisa (3-5-2) Gori;Caracciolo,De Vitis,Pisano ( 10' st Gucher);Birindelli,Siega ( 24' st Palombi) ,Marin,Mazzitelli,Lisi ( 24' st Beghetto);Marsura ( 38' st Mastinu),Marconi ( 10' st Marconi). A disp.: Perilli, Loria,Belli,Benedetti,Meroni,Quaini, Soddimo. All.:Taddei (al posto dello squalificato D'Angelo).

Arbitro: Ros di Pordenone.

Reti: pt 3' Garritano; st 26' De Luca.

Note. Ammoniti: Palmiero, Fabbro, Mazzitelli, Marsura, Siega, Cotali, De Vitis. Angoli:5-7. Recupero: 0' e 4'. cci