Pisa, un'altra trasferta senza prendere reti

Difesa solida: i nerazzurri soffrono ma sono tenaci e a Frosinone conquistano un punto

FROSINONE. Senza tifosi al seguito (trasferta vietata ai pisani per i fatti di Empoli) e con una crisi societaria non ancora risolta, il Pisa si conferma squadra solidissima (ha subito un solo gol in cinque gare giocate) anche al Matusa di Frosinone, nel match valido per la quinta giornata di serie B. Con il secondo pareggio stagionale e le due vittorie ottenute con Novara e Brescia, i nerazzurri salgono a quota otto in classifica generale, insieme proprio ai ciociari. Formazioni in campo con schieramenti speculari. Gattuso ripropone per otto undicesimi la squadra che ha battuto il Brescia al Castellani. In difesa Avogadri fa l'esterno basso di destra al posto di Golubovic, Crescenzi torna al centro e rimpiazza Del Fabbro. Mediana nerazzurra affidata a Verna sulla destra e Sanseverino a sinistra, Di Tacchio fa da filtro. In avanti Eusepi, preferito a Çani, è supportato da Lores Varela e capitan Mannini. Tra i laziali piacciono molto per qualità e quantità Ciofani M. e l'estroso tedesco Kragl. Nel pomeriggio, su Frosinone, si è abbattuto un nubifragio, e il terreno del Matusa non è nelle migliori condizioni. Dieci minuti per prendere le distanze e al 12' Eusepi ha tra i piedi la prima palla per fare male: errore in fase d'impostazione dei padroni di casa, il nerazzurro avanza palla al piede per vie centrali e dal limite, trova l'opposizione in extremis di un avversario. Il match va avanti senza troppe emozioni e il Frosinone al 22' si fa vedere dalle parti di Ujkani con Kragl. Tra il 36' e il 43' Lores Varela e Di Tacchio entrano nella lista dei cattivi per due falli veniali, ci si avvia verso l'intervallo, ma il Frosinone, nei minuti finali costruisce due occasioni per il vantaggio. Al 44' Paganini si fa trovare pronto sul taglio di Ciofani M. da destra e di testa, chiude sul fondo di poco; un minuto (45') e Sammarco di prima intenzione, dal limite, colpisce un difensore nerazzurro per un nulla di fatto. Nella ripresa formazioni in campo senza variazioni e Frosinone subito pericoloso all'7' con Kragl (tra i migliori in assoluto), che al volo, trova la bella deviazione di Ujkani in corner. Poco dopo i nerazzurri rispondono con Verna (11'), mentre Marino lancia Daniel Ciofani per Cocco. È il momento migliore dei padroni di casa che al 12', ancora con Kragl, sfiorano il vantaggio, ma ci pensa ancora Ujkani. La sfida tra i due prosegue anche al 26', intorno alla mezz'ora invece, dalla panchina entrano Peralta e Montella per Lores Varela e Mannini tra i nerazzurri e Gori per Gucher tra i laziali. Pian piano la spinta offensiva ciociara rallenta (nel Pisa Çani rileva Eusepi al 37') e al 44', al termine di una ripartenza velocissima, Montella a tu per tu con Bardi non trova lo spiraglio per l'1 a 0. Nei quattro minuti di recupero il Frosinone si butta in avanti alla ricerca del gol, ma prima Ujkani alza in angolo la bella punizione dal limite del solito Kragl (49') e sul corner successivo, Paganini tutto solo, di testa mette sopra la traversa per lo 0 a0 finale.

FROSINONE-PISA: 0-0

FROSINONE (4-3-3): Bardi; Ciofani M., Pryima, Ariaudo, Mazzotta; Sammarco (33' st Soddimo), Gucher (28' st Gori), Kragl; Paganini, Cocco (11' st Ciofani D.), Dionisi. A dis. Zappino, Belvisi, Crivello, Frara, Volpe, Csurko. All. Marino.

PISA (4-3-3): Ujkani; Avogadri, Crescenzi, Lisuzzo, Longhi; Verna, Di Tacchio, Sanseverino; Lores Varela (28' st Peralta), Eusepi (37' st Çani), Mannini (29' st Montella). A dis. Giacobbe, Cardelli, Del Fabro, Golubovic, Favale, Fautario. All. Gattuso.

ARBITRO: Minelli di Varese (Disalvo-Fiore; IV Di Martino).

NOTE. Ammoniti: Lores Varela (P), Di Tacchio (P), Longhi (P), Gori (F), Kragl (F); angoli: (4-0) 7-1; recupero: 1' e 4'.