Pisa-Brescia: i leoni nerazzurri tornano a ruggire al Castellani

Vince e stupisce ancora la squadra di Gattuso che mette ko al Castellani le "rondinelle" di Brocchi. Qui il racconto della partita e il liveblog per dire la vostra

EMPOLI. Dopo quel gol di Foggia che regalò la promozione in serie B al Pisa, Umberto Eusepi torna a far gioire i tifosi nerazzurri siglando la rete da tre punti contro il Brescia dopo 10 minuti dal suo ingresso in campo.

La gara comincia subito con ritmi altissimi con il Pisa che schiera l'atteso 4-3-3 con Del Fabro in difesa preferito a Crescenzi, nuovamente a disposizione dopo la squalifica, e Brocchi che risponde con un 4-3-2-1 di Ancellottiana memoria dove il giovane Crociata trova spazio preferito a Bonazzoli. Pronti via e Golubovic prova la conclusione, ma abbondantemente a lato.

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Il Brescia prova a rispondere con il talento di Morosini ma il suo destro termina sul fondo. Sono le rondinelle al quarto d'ora che si procurano un'occasione grandissima sfruttando un errore del Pisa nel fare il fuorigioco: Morosini viene innescato da Crociata, salta Ujkani in uscita, ma arrivato al momento del tiro, seppur da posizione defilata, si fa murare da Lisuzzo. Lo stesso centrale nerazzurro ha la palla buona sugli sviluppi di un calcio d'angolo ma colpisce male e l'azione sfuma. Alla mezz'ora sale in cattedra il talento di Lores Varela che salta due uomini al limite accentrandosi, sinistro abbondantemente alto. Il Pisa prosegue una costante pressione facendo buon possesso palla con la squadra di Brocchi che si fa vedere solo con un tiro di controbalzo di Crociata bloccato da Ujkani. L'ultima occasione degna di nota nel primo tempo è per Francesco di Tacchio che con un destro potente dal limite impegna Minelli costretto ad una grande parata in angolo.

Nella ripresa Gennaro Gattuso toglie un po' di fisicità per favorire tecnica e rapidità inserendo Peralta al posto di un Edgar Cani ancora non nella migliore condizione. Grande occasione al 5' per Lores Varela che si libera bene su una punizione di Mannini, ma al volo calcia sul fondo da ottima posizione. Dopo un quarto d'ora di gioco però Gattuso capisce che in mezzo all'area c'è bisogno di una presenza fisica e sceglie di togliere un comprensibilmente stanco Mannini per mettere Eusepi.

La contromossa di Brocchi è quella di mettere Bonazzoli al posto di Crociata, così come ci si attendeva alla vigilia. Un minuto dopo arriva un gran tiro dalla distanza di Coly che esce di pochissimo con Ujkani che sembrava comunque essere sulla traiettoria. Il Pisa prova a rispondere con due strappi di Lores Varela che non portano a niente di concreto ma sono il preludio al gol di Eusepi: il centravanti ex Benevento su un'azione personale sembra perdere il tempo giusto allargandosi lungo la linea di fondo, ma poi resiste alla pressione di due difensori e di destro scaglia un tiro nell'angolino basso dove Minelli non può nulla. Con questo gol il Pisa va a segno per 24 gare interne consecutive.

Il Brescia risponde subito con un gran tiro di Morosini deviato da Ujkani in angolo. Tra i nerazzurri comincia a farsi sentire la stanchezza dovuta ai molti impegni ravvicinati, ad una rosa incompleta e ad una preparazione fisica fatta in maniera con consueta. Per questo Gattuso toglie un attaccante come Lores Varela inserendo Avogadri e passando ad un 5-3-2; questo però porta la squadra ad abbassarsi troppo lasciando campo agli avversari così negli ultimi 10 minuti si vede un 4-4-1-1. Peralta ed Eusepi non hanno la lucidità per chiudere la gara in anticipo su un paio di contropiedi e così gli ultimi minuti sono una costante apnea pur senza correre particolari rischi. Si arriva, dopo quattro lunghissimi minuti di recupero, al triplice fischio e alla seconda vittoria dei nerazzurri in questo campionato.

PISA (4-3-3): Ujkani; Golubovic, Del Fabro, Lisuzzo, Longhi; Verna, Di Tacchio, Sanseverino; Lores, Çani (46' Peralta), Mannini (58' Eusepi). A disp. Cardelli, Giacobbe, Avogadri, Crescenzi, Fautario, Favale, Montella. All. Gattuso

BRESCIA (4-3-3): Minelli; Untersee, Somma, Calabresi, Coly; Bisoli (71' Camara), Pinzi, Martinelli; Crociata (61' Bonazzoli), Torregrossa, Morosini. A disp. Arcari, Fontanesi, Lancini, Camara, Modic, Ndoj, Vassallo, Rosso. All. Brocchi

ARBITRO: Ros di Pordenone

MARCATORI: 64' Eusepi

NOTE: Angoli: 7-2. Ammoniti: Cani (P), Somma (B), Eusepi (P), Golubovic (P). Recupero: 0' pt.

In tribuna. Ad assistere all'incontro in tribuna c'erano i due 'litiganti': il figlio del patron, Lorenzo Petroni, fischiatissimo, e l'amministratore del fondo Equitativa di Dubai, Abdul Wahab Al-Halabi, interessato a rilevare il 100% del club e accompagnato dal banchiere italo-svizzero, Pablo Dana.


  
Prima del match ci sono stati scontri tra tifosi e 40 ultr pisani sono stati accompagnati in questura a Firenze per essere identificati dopo avere tentato un agguato ai pullman dei supporter rivali: tre poliziotti sono rimasti feriti.