«Da Piaggio alla Vitesco, le grandi sfide del territorio»

Palombella,  segretario nazionale della Uilm: «Sviluppo e transizione ecologica, le prospettive della metalmeccanica»

PISA. «Altre stabilizzazioni dei lavoratori Piaggio e una trattativa per arrivare a firmare un importante contratto integrativo. Occorre però lavorare per salvaguardare l’intero sistema produttivo e avviare percorsi di sviluppo del territorio». Guarda in particolare alla Piaggio, ma allargherà i suoi orizzonti di sfida a tutto il comparto metalmeccanico pisano (a cominciare dalla Vitesco) il congresso provinciale della Uilm all’Euro Hotel di Cascina alla presenza del segretario nazionale Rocco Palombella e del segretario generale della Uil Toscana, Paolo Fantappiè.

«Normalmente i congressi sono degli appuntamenti celebrativi – dice Palombella – ora ci ritroviamo sul territorio pisano dopo quattro anni e sembra trascorsa un’eternità. Ci incontriamo nuovamente, ma in un contesto politico ed economico profondamente cambiato. Siamo in presenza di una nuova fase della crisi industriale che da anni coinvolge quasi tutti i settori, causata soprattutto dall’assenza di incisive politiche industriali, mentre usciamo lentamente da una crisi pandemica che ha messo in luce il valore dell’industria, ma anche la sua vulnerabilità e la sua fragilità».


«Uno scenario di forti difficoltà – aggiunge – ulteriormente accentuate dal conflitto in Ucraina e da un’inflazione causata dalla mancanza di materie prime e dalle difficoltà di approvvigionamento. In questo quadro la realtà pisana si è distinta perché rispetto ad altre è riuscita e riesce a resistere abbastanza bene avviando, in alcuni casi, anche percorsi di sviluppo e crescita».

Il riferimento è soprattutto alla Piaggio, dove un accordo raggiunto lo scorso anno ha aperto la strada alla stabilizzazione di 50 operai. «Proveremo a fare di più, aprendo una discussione per la stabilizzazione di altre decine di lavoratori», promette il segretario della Uilm, sindacato che nello stabilimento pontederese potrebbe ottenere uno storico risultato alle elezioni per il rinnovo delle Rsu previste nelle prossime settimane.

«Oltre alla stabilizzazione – prosegue Palombella –, puntiamo a ottenere un importante contratto integrativo. Dal prossimo autunno inizieremo le assemblee con i lavoratori per poi avviare a gennaio la discussione con l’azienda».

Piaggio, ma non solo. «In provincia di Pisa c’è una buona tenuta del comparto metalmeccanico, ma occorre monitorare la situazione, salvaguardare le piccole e medie imprese e aprire una discussione per un percorso di sviluppo del territorio – aggiunge il leader della Uilm –. È necessario, ad esempio, avviare in Vitesco una diversificazione delle lavorazioni per non disperdere le professionalità nel processo di transizione ecologica, di grandi cambiamenti e di evoluzione che, accompagnato da forti difficoltà, sta attraversando il settore dell’automotive».