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Pisa, schianto in auto contro un bar: quattro giovani feriti, gravissimo cuoco di 25 anni

La Toyota dopo lo schianto contro il bar in via Livornese

Operato due volte il figlio del funzionario della polizia municipale di Pisa. Le parole del padre: «È giovane, dobbiamo solo sperare». La dinamica dell'incidente

PISA. Nel video i fotogrammi scandiscono in pochi secondi una sequenza da brividi.

La Toyota Yaris percorre la via Livornese e, arrivata alla semicurva, all’altezza di via Isola di Giannutri, tira lungo contro l’immobile alla sua sinistra che ospita il bar Erzeni che viene centrato sullo spigolo. Una botta tremenda che richiama in strada avventori e residenti.


L’utilitaria si schianta anche contro l’impianto del gas esterno al fabbricato e innesca una vampata che in un attimo avvolge la parte anteriore della macchina.

Sono da poco passate le undici di sera di lunedì e dentro quella Yaris ci sono quattro giovani.

Due ragazze minorenni sui sedili posteriori e due amici e colleghi di lavoro di 25 anni, di Pisa, uno al volante e l’altro sul sedile del passeggero.

Il più grave è il conducente della Toyota. Alessandro Migliorini, professione cuoco, è il figlio di Paolo, commissario della polizia municipale di Pisa.

A quell’ora era in servizio nel contrasto a spaccio e vendita illegale di alcolici in piazza delle Vettovaglie, come comandante del nucleo operativo sicurezza urbana, e solo per quell’impegno già programmato non è stato dirottato sull’incidente che poi è stato rilevato dai carabinieri.

Il destino gli ha risparmiato la scena dell’auto disintegrata nella parte anteriore con il figlio, sempre cosciente, ma sotto choc, bloccato nell’abitacolo.

I vigili del fuoco hanno impiegato oltre un’ora per piegare la scocca della Yaris ed estrarre i feriti per consegnarli alle ambulanze medicalizzate di Misericordia e Pubblica Assistenza.

Alessandro è stato operato una prima volta lunedì sera, come le due ragazze con diverse fratture e traumi interni.

Tutti e tre sono ricoverati in rianimazione, ma il quadro clinico più compromesso è quello del 25enne che ieri è stato sottoposto a un secondo intervento chirurgico.

Nello schianto ha riportato gravi lesioni alle gambe e al bacino con fratture ai femori. Importante il trauma toracico con effetti sui polmoni.

«La situazione è molto seria e dobbiamo solo sperare e affidarci ai medici di Cisanello – confida al Tirreno il funzionario della Municipale – . Alessandro era rientrato da poco da Venezia dove aveva lavorato per un catering con l’amico che era con lui in macchina. Il 20 maggio sarebbe partito per l’Abruzzo dove avrebbe fatto la stagione in un albergo».

Dall’amministrazione comunale ai colleghi del comando di via Battisti, fin da ieri mattina di persona e al telefono sono state decine le parole di conforto e vicinanza a un padre colpito da una vicenda che è l’incubo di tutti i genitori.

«Alessandro ha 25 anni, le risposte per ora ci sono – prosegue Migliorini – . Voglio ringraziare per velocità e capacità di intervento i vigili del fuoco del turno C con Fabrizio Mainardi, il personale delle ambulanze, il tunisino che ha spento l’incendio delle colonnine del gas e dell’auto e anche i titolari del bar Erzeni per aver dato subito l’allarme».

Le prossime ore saranno decisive per le sorti del cuoco pisano e dei suoi amici.

Stavano tornando a casa dopo aver cenato in un locale a Marina di Pisa.



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