Ricostruzione del Marchesi, progetto in corsa per i fondi Pnrr

l complesso scolastico Marchesi

La Provincia, ente proprietario del complesso, si candida all’avviso del ministero dell’Istruzione

PISA. La Provincia candida la ricostruzione del complesso scolastico Marchesi alla selezione pubblica del ministero dell’Istruzione basata su fondi del Pnrr. La proposta riguarda, nello specifico, «la costruzione in sito di un nuovo edificio scolastico in sostituzione del “Concetto Marchesi” di Pisa, mediante la demolizione dell’esistente, mantenendo il corpo di fabbrica destinato a mensa, palestre e piscina», si legge nell’atto di candidatura.

La partecipazione all’avviso del ministero è fondata sui motivi, ben noti, di una struttura che «presenta criticità mostratesi nel corso degli anni – ricorda la Provincia – legate alle carenze di tipo strutturale, impiantistico ed edilizio, dovute essenzialmente alla tipologia costruttiva e distributiva degli spazi e al superamento di requisiti normativi vigenti all’epoca della realizzazione, risalente agli anni Settanta, criticità ulteriormente accentuatesi con l’emergenza sanitaria tutt’ora in corso».


Il liceo Buonarroti e l’istituto Santoni, che hanno sede al Marchesi, «avvertono da tempo l’esigenza, condivisa con l’amministrazione provinciale, di disporre di un nuovo edificio scolastico, più sicuro, moderno, inclusivo e sostenibile, adeguato ai processi di riforma degli ordinamenti e dei programmi, all’innovazione didattica e alla sperimentazione».

Da qui la candidatura e la speranza di ottenere i fondi Pnrr, considerato che, tra le varie soluzioni progettuali avanzate nel tempo, il costo della ricostruzione del complesso scolastico è stata stimata fino addirittura a 48 milioni di euro.

La dotazione finanziaria complessiva dell’avviso è di 800 milioni di euro. L’obiettivo è la sostituzione edilizia di 195 edifici.

«Il 40% delle risorse – si legge nell’avviso ministeriale – è destinato a candidature da parte di enti locali appartenenti a regioni del Mezzogiorno. Il 30% delle risorse su base regionale è destinato in favore di Province, Città metropolitane, enti di decentramento regionale e regione autonoma della Valle d’Aosta per le scuole del secondo ciclo di istruzione, mentre il 70% è destinato in favore di Comuni e/o Unioni di Comuni».

I termini stabiliti prevedono che i lavori relativi alla realizzazione delle nuove scuole devono essere aggiudicati entro il 20 settembre 2023 e terminati entro il 31 marzo 2026. Mentre il termine ultimo per la presentazione della candidatura è fissato per le ore 15 del prossimo 8 febbraio.

La candidatura della Provincia ai fondi Pnrr arriva dopo l’avvio delle procedure per uno scambio di proprietà tra enti, con il Comune di Pisa che ottiene (tra l’altro) l’ex stazione Cpt in via Pellico e l’amministrazione provinciale che prende in cambio (tra l’altro) la superficie dov’è edificato il complesso scolastico Marchesi. «Uno scambio vantaggioso per entrambi gli enti, che aiuta ad allineare le proprietà con le rispettive competenze», ha già sottolineato Massimiliano Angori, presidente della Provincia.

Anche questo è un tassello che ha spinto ad accelerare per la candidatura ai fondi Pnrr.

La ricostruzione del Marchesi dovrà seguire una serie di passaggi complessi, peraltro già condivisi con tutti i dirigenti scolastici interessati. Il primo di questi passaggi è trovare una risposta alla domanda: dove sistemare, al meglio, gli studenti del Santoni e del Buonarroti (le scuole ospitate nel Marchesi) nel periodo del cantiere? Per quelli del Santoni, nello specifico, la prospettiva è quella di un trasferimento all’interno del complesso Da Vinci-Fascetti.

«Assegneremo un incarico professionale per la verifica delle soluzioni e degli spazi nell’area scolastica tra via Contessa Matilde e via Rindi, dove creare così un polo degli indirizzi tecnici», aveva annunciato ancora Angori. Responsabile unico del procedimento per la Provincia è stato nominato l’ingegner Vincenzo Simeoni, dirigente del Settore edilizia e programmazione scolastica.

© RIPRODUZIONE RISERVATA