Periferie di Pisa da rivalutare: San Giusto-San Marco, le richieste alla giunta

Uno scorcio di via dell’Aeroporto a Pisa

Incontro del comitato con la vicesindaca Bonsangue: "I temi sono sul tavolo, pronti a fare le nostre proposte"

PISA. Primo incontro ufficiale tra il comitato di quartiere San Giusto-San Marco e il Comune di Pisa. Il gruppo, costituitosi dopo un’assemblea lo scorso novembre, non ha mai nascosto l’intenzione di instaurare un dialogo costruttivo e proficuo con l’amministrazione, «unica soluzione – dicono i promotori – per poter risolvere e gestire al meglio le criticità delle zone cittadine di interesse».

A Palazzo Gambacorti il confronto tra la vicesindaco Raffaella Bonsangue ed i delegati del direttivo del comitato, il presidente Sandra Cianelli, i vicepresidente Andrea Magnozzi e Otello Barbani, oltre a Domenico Nusca, consigliere e responsabile settore urbanistico. Al colloquio il direttivo del comitato, dopo le presentazioni di rito, ha affrontato i principali nodi da sciogliere sulle attività da portare avanti. «Il direttivo ha messo sul tavolo l’importanza del quartiere dal punto di vista turistico – dice Magnozzi –. La zona è un nodo nevralgico per accedere alla città, tra sede dell’aeroporto, della stazione ed ingresso della superstrada».


Altro punto quello della sicurezza: «Il nostro comitato nasce proprio per riqualificare il quartiere e la vita delle persone che abitano qui. Quello che vogliamo fare è coinvolgere la cittadinanza e le istituzioni per creare una rete di collaborazione attiva che porti ad una maggiore sicurezza per tutti». Sono stati poi messe all’attenzione di Bonsangue anche le problematiche presenti nella zona, sia sul piano urbanistico che sociale. Alcune anche le possibili proposte migliorative, come l’ampia disponibilità da parte di realtà associative del quartiere e della proloco di Pisa città, da anni impegnata per la promozione e la valorizzazione del territorio.

Dai vertici del direttivo filtra grande soddisfazione. «Il colloquio è andato bene e il comitato ringrazia la vicesindaco per la disponibilità dimostrata nell’ascolto e nell’interesse per l’inizio di una collaborazione. Abbiamo sottolineato che non vogliamo salire in cattedra e fare un mero elenco dei problemi da risolvere. Siamo propositivi e disposti a lavorare e trovare possibili alternative e soluzioni, in totale sinergia con il Comune. La vicesindaco – concludono – si è mostrata favorevole e ha raccolto le informazioni che le abbiamo fornito, in modo anche da divulgare il contenuto del nostro incontro all'interno della giunta ai vari assessorati di competenza».