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I gelatai ambulanti saranno allontanati dalle aree turistiche vicino alla Torre

La Torre dentro il cono, un’immagine resa virale anche dal blogger fiorentino WikiPedro

La categoria se la prende con l’assessore Pesciatini e i contenuti del piano del commercio presto in approvazione

PISA. Dopo la posa “classica” del turista che regge la Torre Pendente forse quella del campanile di piazza Duomo “dentro” al cono gelato è l’altra immagine più diffusa sui social tra chi vuole portarsi a casa uno scatto ricordo un po’ originale del simbolo della città. Anche il blogger fiorentino WikiPedro ne scattò una così rendendo l’abbinamento Torre-cono virale. Senza ovviamente immaginare che il tema del gelato in piazza Duomo, a distanza di qualche anno, sarebbe diventato estremamente attuale se pure per motivi ben diversi. Che son presto detti: con il nuovo piano del commercio rischia di diventare decisamente più difficile gustarsi un bel gelato sotto la Torre. O almeno questo è quanto denunciano i gelatai.

«Il nuovo piano del commercio su aree pubbliche darà il colpo di grazia anche alle 12 attività ambulanti che vendono il gelato e che vedranno cancellate le loro postazioni migliori a ridosso dell’area di piazza dei Miracoli. Purtroppo nella totale indifferenza dell’assessore Paolo Pesciatini e dei suoi uffici» affermano i rappresentanti della commissione di mercato dei gelatai dopo l’incontro avuto a Palazzo Gambacorti, commissione rappresentata da Luca Rossi, Andrea Maltagliati, Franco Manetti e Luca Bonaccorsi. «Il Comune ci ha candidamente annunciato – spiegano i rappresentanti dei gelatai – che le attuali postazioni di via Roma, via Santa Maria e piazza Manin nel nuovo piano saranno cancellate, postazioni che per noi significano il 60-70% del fatturato. Quelle di via Santa Maria saranno spostate in piazza Cavallotti, mentre le altre in via Maffi ed al parcheggio scambiatore. Per quanto riguarda via Maffi, è stata scelta la collocazione di fronte alle attività di somministrazione già presenti cancellando le aree di sosta riservate ai residenti». I gelatai sono un fiume in piena. «Il Comune come sempre quando si parla del Duomo ha dato tutta la responsabilità di questa rivoluzione alla Sovrintendenza. Ci chiediamo però come mai la Sovrintendenza mette nel mirino i nostri mezzi (tra l’altro con un metro diverso rispetto ad altre realtà), ad esempio in via Roma in cui il vincolo è molto minore, ed accetta senza problemi i tavolini nelle stesse aree. Senza dimenticare – incalzano Rossi, Maltagliati, Manetti e Bonaccorsi – che è stati autorizzata una nuova occupazione di suolo pubblico proprio nell’area monumentale. Altro aspetto da sottolineare che i furgoni saranno sostituiti da chioschi fissi, sicuramente più impattanti, il cui canone sarà a nostra carico». I rappresentanti degli ambulanti chiedono poi a Pesciatini «come mai è stata cancellata la postazione in piazza Vittorio Emanuele, spostandola alla Sesta Porta, e perché a Marina di Pisa non viene concessa una nuova area in piazza Baleari?». La conclusione della commissione di mercato dei gelatai: «A questo punto ci appelliamo al sindaco Michele Conti affinché intervenga in prima persona, ricordandogli l’interrogazione che nel 1995 dai banchi dell’opposizione in qualità di consigliere comunale fece proprio in difesa delle nostre attività che già allora attendevano una collocazione commercialmente valida».