Aeroporto, dopo l'apertura di Firenze: "Bravo Nardella, il Galilei deve avere il primato toscano"

L’ingresso dell’aeroporto Galilei

Riunione della commissione speciale del consiglio comunale di Pisa sugli scali. Pasqualino (Lega): "Ora servono davvero i collegamenti ferroviari veloci"

PISA. «Apprendo con piacere le parole del sindaco di Firenze che conferma quanto sempre sostenuto da noi, Pisa è e deve rimanere il primo aeroporto toscano», dice Giovanni Pasqualino, consigliere comunale della Lega. Si è riunita ieri la commissione speciale sui temi dello sviluppo aeroportuale toscano istituita dal consiglio comunale, composta da tutte le forze politiche e presieduta proprio da Pasqualino. Una riunione giunta in concomitanza con l’uscita sul Tirreno del sindaco di Firenze, Dario Nardella.

«Questo è un momento dove giochiamo una partita cruciale e dove questa commissione può dare un grande contributo politico soprattutto sul Pnrr e sui vari progetti di trasporto intermodale che collegano il nostro aeroporto al resto della regione – dice Pasqualino –. In questi mesi abbiamo sentito l’assessore Dringoli, il geometra Zordan della Pisamover e l’assessore regionale Baccelli. Abbiamo richiesto l’audizione di Rfi per chiudere il cerchio e stilare una relazione finale da portare in consiglio comunale entro fine febbraio».


«Nardella – continua Pasqualino – conferma quanto sempre sostenuto da noi. Pisa è e deve rimanere il primo aeroporto toscano, questo perché lo stesso si colloca in un contesto strategico che molte realtà invidiano. Per fare ciò però occorre rivedere alcuni piani soprattutto sui collegamenti ferroviari che riguardano la costa, totalmente assenti da qualsiasi progetto regionale. Il collegamento veloce Pisa-Firenze e l’adeguamento di tutti i collegamenti ferroviari costieri sono attesi ormai da troppi anni e credo sia arrivata l’ora di passare dalle parole ai fatti. Entro fine febbraio daremo il nostro contributo politico portando in consiglio un atto unitario che toccherà i trasporti intermodali a 360 gradi».

«Non possiamo che accogliere positivamente le dichiarazioni del sindaco di Firenze Nardella», interviene la consigliera Giulia Gambini (Fdi), che fa parte della commissione speciale sull’aeroporto. «Abbiamo sempre evidenziato in questi anni la diversità di caratteristiche ambientali dei due scali che giustificano lo sviluppo diverso di ciascuno dei due. Siamo pienamente d’accordo nel distinguere i ruoli che i due aeroporti devono assumere nell’ambito del sistema aeroportuale regionale e che devono vedere nello scalo di Pisa, non certo per ragioni campanilistiche, ma per ragioni oggettive, lo scalo principale».

«Una precisazione però deve essere fatta nei confronti delle dichiarazioni del sindaco Nardella – aggiunge –. Pisa è pronta per affrontare gli investimenti che la società ha individuato e che deve realizzare, e non può essere l’inizio di questi interventi subordinato all’avvio contestuale degli interventi su Firenze. Pisa è pronta, mentre le criticità che riguardavano lo scalo di Peretola non consentono attualmente l’avvio contestuale. Pisa non può più aspettare. Ben vengano poi gli interventi per velocizzare i collegamenti Pisa-Firenze che consentiranno ancora di più lo sviluppo del sistema regionale».

«Auspichiamo – conclude Gambini – che il traffico aereo riprenda quanto prima i volumi pre-pandemia e quando questo avverrà lo scalo di Pisa dovrà farsi trovare pronto a gestire gli importanti flussi che si sono sempre registrati in un’ottica di crescita e di sviluppo e tutto questo nell’interesse della regione Toscana, non soltanto della città di Pisa».