Vecchiano,  progetto da tre milioni per valorizzare le tenute del Parco

Presentato alla Commissione europea “Life Agropark”: agricoltura sostenibile per mantenere la biodiversità e creare territori resistenti ai cambiamenti climatici

VECCHIANO. Promuovere un’agricoltura sostenibile che contribuisca a mantenere la biodiversità ed a creare territori resistenti ai cambiamenti climatici.

Sulla scorta della positiva esperienza del progetto integrato territoriale, che ha visto collaborare l’Ente Parco con aziende agricole private, enti ed istituzioni per una serie di interventi di manutenzione del territorio finanziati con 3 milioni di euro dalla Regione, è stato presentato alla commissione europea il progetto “Life Agropark”.


«Il Parco deve diventare luogo della sperimentazione avanzata di un’agricoltura sostenibile in armonia con la natura, coadiuvata dalla tecnologia più all’avanguardia, per la creazione di un modello da seguire anche al di fuori dei propri confini», dice Lorenzo Bani, presidente dell’Ente Parco regionale Migliarino San Rossore Massaciuccoli.

Il progetto proposto consiste in un piano di lavori da 3,2 milioni di euro che coinvolge 256 ettari del Parco distribuiti nelle varie tenute dove saranno, a seconda dalle zone interessate, ricreati habitat naturali di biodiversità come laghi ed aree umide per incentivare la nidificazione delle specie di uccelli caratteristiche; realizzate recinzioni per proteggere i terreni e contrastare la diffusione eccessiva degli ungulati; saranno convertite alcune aree da colture di foraggio in zone prative; create aree sperimentali multigestione per confrontare vari tipi di agricoltura (estensiva, tradizionale, migliorata, agroforestazione); sarà recuperato un vivaio per la produzione di piante autoctone da ripiantumare: verranno realizzati percorsi fruibili negli agroecositemi.

Il tutto da accompagnare con azioni complementari di promozione e sensibilizzazione sulle buone pratiche agricole.

Il progetto è proposto dal Parco Regionale Migliarino San Rossore Massaciuccoli e da numerosi partner, ovvero Università degli Studi di Pisa-Dipartimento di Agronomia, Centro di Ricerche Agro-Ambientali Enrico Avanzi, Consorzio di Bonifica 1 Toscana Nord, Consorzio di Bonifica 4 Basso Valdarno, Autorità di Bacino Fiume Serchio, Vivaio Mati Piante

Il progetto “Life Agropark”, nelle intenzioni dei vertici dell’Ente Parco, vuole dunque valorizzare «un’agricoltura sostenibile in armonia con la natura», facendo del Parco «un modello all’avanguardia» tale da meritarsi il finanziamento europeo richiesto.