Pisa, un presidio fisso di polizia nella zona di piazza Duomo

Confcommercio torna alla carica dopo la situazione di degrado, vandalismi e furti in via Andrea Pisano denunciata dai gestori del Rif Boutique Hotel

PISA. Confcommercio Provincia di Pisa torna a ribadire l’importanza della creazione di un presidio fisso di polizia in piazza del Duomo. Lo fa alla luce della situazione di degrado, correlata a vandalismi e furti avvenuti in via Andrea Pisano, e denunciata dai gestori del Rif Boutique Hotel. «La sicurezza – dice Federico Pieragnoli, direttore di Confcommercio – deve essere una priorità assoluta. Come abbiamo più volte segnalato e ribadito nel corso degli incontri organizzati con il questore Gaetano Bonaccorso, alla presenza degli imprenditori pisani, uno dei quali proprio incentrato sui furti e danneggiamenti che colpiscono ormai quotidianamente attività e turisti in piazza Duomo, via Santa Maria, via Piave, via Roma, via Cardinale Maffi e nelle strade vicine, abbiamo sollecitato l’attivazione urgente di un presidio fisso in piazza Duomo che permetta di raccogliere direttamente le denunce, e ricordato, grazie alla collaborazione tra Confcommercio e ministero dell’Interno, la possibilità per gli imprenditori di installare telecamere nelle proprie attività collegate direttamente alla questura».

L’associazione di categoria è quindi vicina agli imprenditori Ivan Cini e Ramon Bianchi, titolari del Rif Boutique Hotel, che di fronte all’ennesimo episodio legato ai furti nelle auto, avvenuto sabato scorso, in via Andrea Pisano, hanno deciso di uscire allo scoperto e denunciare una situazione che come operatori alberghieri li coinvolge in prima persona.


Una situazione complessa che costringe la struttura di lusso nel pomeriggio, al calar del sole, a chiudere i cancelli esterni per evitare sgradevoli incursioni di personaggi poco raccomandabili.

«Il The Rif Boutique Hotel – continua Pieragnoli – è una struttura d’eccellenza appena inaugurata la scorsa estate da professionisti che hanno creduto ed investito nella nostra città. Ai titolari Ivan Cini e Ramon Bianchi vanno quindi la nostra vicinanza e solidarietà, che esprimiamo a tutti gli operatori colpiti da questi episodi diventati ormai troppo frequenti in una zona che dovrebbe invece garantire i massimi standard di sicurezza ed accoglienza per i turisti che scelgono di visitare Pisa. Un’escalation preoccupante che crea danni materiali e d’immagine fortissimi alla nostra città e che allo stesso tempo – conclude Pieragnoli – compromette l’attività degli operatori turistici già enormemente danneggiati dalla nuova ondata di contagi».

Ivan Cini, già titolare di Palazzo Cini in via Manzoni, attraverso le colonne del nostro giornale, insieme al socio Ramon Bianchi, aveva “fotografato” un quadro di vera e propria emergenza a due passi da Piazza dei Miracoli chiedendo controlli ed interventi urgenti affinché la situazione non sfugga di mano.