«Voglio farmaci oppioidi», poi aggredisce il dottore

Alla guardia medica di via  Garibaldi un cittadino di 70 anni gli ha tirato in testa un cordless e ha gettato per terra il pc  Il professionista al pronto soccorso

PISA. Ancora un medico aggredito da un paziente. È successo, nel pomeriggio di ieri, nella sede della guardia medica di via Garibaldi. A quanto è emerso, un pensionato di circa 70 anni si è presentato negli ambulatori per farsi prescrivere farmaci oppioidi. Il dottore che lo ha ricevuto gli ha spiegato che senza la prescrizione di uno specialista o del medico di base non gli avrebbe potuto fare alcuna ricetta.

Anche se inizialmente l’uomo sembrava avere compreso che la sua richiesta non poteva essere accolta all’improvviso ha reagito in maniera inaspettata.


A raccontare quei momenti è il medico aggredito, 65 anni, di San Giuliano Terme, che poi è stato soccorso e trasportato al pronto soccorso di Cisanello.

«Quando gli ho detto che non potevo fargli la ricetta e che per quei farmaci avrebbe dovuto rivolgersi al suo medico – racconta il dottore – si è avvicinato alla scrivania, ha chiuso il computer e lo ha buttato per terra. Poi ha afferrato il telefono cordless e me lo ha tirato in testa».

Sono arrivati in soccorso anche altri colleghi ma nel frattempo il pensionato aveva preso un cestino dei rifiuti e lo stava lanciando contro il medico.

«Per cercare di evitare il cestino sono caduto per terra, insomma direi che non è stato un bel momento».

All’ambulatorio è arrivata un’ambulanza del 118 e subito dopo la polizia. I colleghi hanno trattenuto il pensionato fino a quando non è arrivata una pattuglia delle forze dell’ordine.

«A noi ha dato un nome ma non so se fosse quello reale, visto che non aveva i documenti – racconta il medico, ancora scosso per quanto accaduto –. All’ospedale mi hanno fatto accertamenti, per fortuna non è successo niente di grave. Ma l’aggressione dimostra come noi medici di guardia medica siamo sempre più spesso esposti alle reazioni dei cittadini che arrivano negli ambulatori con le richieste più strane».

Episodi come quello di ieri ripropongono davvero con forza il tema della sicurezza negli ambulatori.

Sabrina Chiellini

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