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Pisa, nel centro sportivo anche la MiniArena. Il progetto e le prossime tappe prima del cantiere

Si alzano i veli sul piano voluto da Knaster e Corrado. Una grande struttura sia per la prima squadra che per le giovanili

PISA. Ci sarà anche una MiniArena, si chiama proprio così. Avrà le tribune e vi potranno essere giocate partite ufficiali secondo i criteri della Federcalcio. È uno dei sette campi regolamentari che faranno parte del “Pisa Training Centre”, la nuova casa nerazzurra a Gagno. All’interno della grande area tra via San Jacopo e via Pietrasantina, una superficie di 170mila metri quadrati, anche un Fans Cafè, la sede del club e il Pisa Store.

Si alzano i veli su uno dei progetti più attesi e non solo dagli sportivi. Pilastro dei piani di sviluppo di Alexander Knaster e Giuseppe Corrado, il progetto di fattibilità realizzato dalla società Ati Project è tra gli atti allegati dalla giunta comunale alla richiesta di parere dell’Asl per la fascia di rispetto relativa ai confini cimiteriali.


Un passaggio necessario per sbloccare la pratica, arrivare all’ultimo via libera del consiglio comunale sotto il profilo urbanistico ed aprire il cantiere destinato a regalare alla città un centro sportivo capace di accogliere le strutture dedicate alla prima squadra, ma anche al settore giovanile e a quello femminile, con campi per allenamenti e partite dei ragazzi.

In effetti nel “Pisa Training Centre” a spiccare è questa MiniArena caratterizzata dalla presenza di una tribuna autorità, della capienza di circa 200 posti a sedere, e di una seconda tribuna dedicata a tifosi e visitatori (800 posti). La prima, nella parte inferiore, ospiterà inoltre spogliatoi e locali di servizio per gli atleti.

Oltre alla MiniArena, l’intervento prevede la realizzazione di altri sei campi di calcio a undici di dimensioni regolamentari, omologati secondo le norme della Federazione che regolano gli impianti sportivi, due campi di dimensioni ridotte destinati sempre ad attività di allenamento, uno dei quali completo di una tribuna scoperta da circa 200 posti, e un campo di calcetto.

Tra una struttura sportiva e l’altra saranno poi realizzate tre piccole tribune scoperte a servizio di quasi tutti i campi da gioco destinate all’accoglienza di dirigenti, addetti ai lavori e, quando possibile, di un numero limitato di spettatori.

Le strutture sportive saranno intervallate, nella parte centrale del parco e in quella lato via San Jacopo, dalla presenza di tre grandi edifici. Il primo, centrale, a ridosso della MiniArena, ospiterà la nuova sede del Pisa Sporting Club, spogliatoi, palestra e locali per la stampa. L’altro, confinante con via San Jacopo, sarà destinato alla foresteria per dipendenti e giocatori della prima squadra maschile. L’ultimo sarà riservato invece a spogliatoi, palestra, sale mediche e fisioterapiche e uffici (prevista anche la realizzazione di un altro piccolo edificio per ospitare i locali tecnici). Oltre a quelle per atleti, agli staff tecnici e al personale della società nerazzurra, nel futuro Pisa Training Centre troveranno spazio anche strutture e ambienti dedicati a tifosi e appassionati. La proposta progettuale (un masterplan preliminare), la scorsa settimana approvata dalla giunta comunale che ha dato il via al necessario iter burocratico per materializzare il piano, oltre a tutti i servizi dedicati alla preparazione tecnica e atletica, prevede infatti la costruzione di un “Fans Cafè”, una sorta di moderno bar dello sport riservato ai tifosi nerazzurri, e il nuovo Pisa Store, il negozio dedicato alla vendita degli articoli sportivi, e non, a marchio Pisa Sporting Club. Quest’ultimo, insieme alla MiniArena, sarà il primo edificio ad accogliere i visitatori all’ingresso principale dal parcheggio scambiatore di via Pietrasantina (un accesso secondario è previsto da via San Jacopo) del centro sportivo del Pisa che si caratterizzerà anche per la presenza di parcheggi.

Mentre una parte del verde sportivo oggetto d’intervento sarà usufruibile dalle associazioni sportive di quartiere.

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