"Crepe sulla ciclabile del Trammino", i Cinque Stelle chiedono chiarimenti

Un tratto della pista ciclabile del Trammino

PISA. «Sulla ciclopista del Trammino, dopo solo un anno e mezzo dall’inaugurazione (costo oltre 2,8 milioni di euro), sono apparse numerose crepe. L’amministrazione è stata velocissima nel rattopparle, anche se rimangono ben visibili. Siamo in attesa di sapere attraverso question time se è stata avviata un’indagine per comprendere il motivo di tali crepe», scrive in una nota il Movimento 5 Stelle.
«L’amministrazione, brava nei rattoppi, si sta cimentando nel realizzare un sistema di ciclopiste - proseguono i pentastellati -. La più riuscita è sicuramente quella di via Montanelli, anche perché per realizzarla è bastato dipingere la via con una striscia a delimitare la pista e qualche disegnino di bicicletta, per far capire a cosa serve. Inizialmente abbiamo creduto di essere vittima di qualche burlone pittore invece poi abbiamo letto le dichiarazioni di Dringoli. Chi abita in San Marco o comunque chi conosce via Montanelli sa benissimo quanto sia stretta la strada e dell’impossibilità addirittura di poter sorpassare una persona in bicicletta, figuriamoci un’apposita pista che invece di migliorare la sicurezza introduce un elemento di palese pericolosità. Questa giunta, pur di sbandierare un risultato, è capace di mettere in pericolo i propri cittadini».