All’Sms nasce la casa per le associazioni culturali pisane

Pisa, individuati 12 vani che possono essere sede legale, operativa o anche creativa oltre a spazi comuni come la grande sala al piano terra e l’anfiteatro esterno

PISA. Approvata dalla giunta comunale la concessione in uso dei locali del centro espositivo San Michele degli Scalzi (Sms), alle Piagge riservata alle associazioni culturali pisane. Sono stati individuati dodici vani del centro espositivo per essere messi a disposizioni di chi ne farà richiesta attraverso procedura ad evidenza pubblica per la durata di due anni, rinnovabili.

«Si tratta di un impegno preso con le associazioni e che trova finalmente soluzione – dice l’assessore alla cultura Pierpaolo Magnani –. Il centro Sms, anche per la sua conformazione architettonica, diventerà la casa della cultura cittadina, una sorta di “condominio” per quelle associazioni che cercano spazi anche per avere una sede legale, operativa o anche creativa. Ora avranno a disposizione un luogo fisico e un’area condivisa, con spazi comuni, per svolgere le proprie attività, dalla grande sala al piano terra, alla chiostra interna, all’anfiteatro esterno. Entro il mese di dicembre convocherò tutte le associazioni cittadine per presentare il bando per fare le richieste. Con l’occasione sarà anche presentato il portale delle associazioni, anche questo un impegno preso e presto sarà in rete al servizio delle attività culturali».


Considerato il carattere sperimentale della procedura individuata, al termine del periodo dei due anni, il Comune si riserva di valutare eventuali modifiche. Alle associazioni concessionarie verrà applicato un canone agevolato per gli spazi in uso.

Realizzato nell’area dell’ex stabilimento Richard Ginori e addossato alla chiesa di San Michele degli Scalzi, il centro espositivo Sms è stato realizzato con il proposito di valorizzare quella parte della città. La struttura, realizzata in cemento armato, acciaio e vetro, è stata ideata con l’obiettivo di coniugare il linguaggio dell’architettura contemporanea con le strutture preesistenti, con il viale delle Piagge e con il verde esterno: trait d’union tra il territorio circostante e il nuovo fabbricato è il sistema di piazze e la scalinata a gradoni che collega l’ingresso dell’edificio al piano della strada.

Il centro espositivo, realizzato su progetto dell’architetto Marco Guerrazzi, dirigente comunale, ha previsto il recupero dell’ex monastero di San Michele degli Scalzi (risalente alla metà del XII secolo) e il conseguente impiego degli ambienti interni all’edificio (dodici sale).

Le piazze esterne (l’una superiore, prospiciente il viale delle Piagge, l’altra inferiore al manto stradale) sono state pensate in funzione di eventi pubblici (concerti, spettacoli teatrali).