Una raccolta fondi per riparare i danni dei vandali nella scuola

L’hanno promossa un gruppo di genitori e studenti dell'istituto "Da Vinci". L’obiettivo è arrivare a mille euro. Ieri sono riprese le lezioni

Pisa. Il primo obiettivo è raggiungere quota mille euro. Una cifra simbolica, ma anche un concreto aiuto per sostenere le spese di riparazione delle strutture e delle attrezzature danneggiate e per contribuire a riacquistare quelle che invece sono state rubate.

I genitori dell'istituto tecnico industriale Da Vinci, insieme agli studenti, hanno promosso una raccolta fondi online (sulla piattaforma GoFundMe) a favore della scuola di via Contessa Matilde, vittima nei giorni scorsi di un raid vandalico notturno che ha causato oltre 22mila euro di danni.


«Dobbiamo ripartire e, pertanto, sarà necessario rendere i locali nuovamente fruibili per tutta la comunità scolastica. Non potendo contribuire materialmente al ripristino della scuola, abbiamo pensato di lanciare una raccolta fondi per poter in qualche modo partecipare a far sì che si possa ripartire nel migliore dei modi», sottolineano i promotori dell'iniziativa, che, per il momento, ha raccolto la somma di poco più di trecento euro.

La somma raccolta sarà devoluta all'istituto e finalizzata alle spese necessarie per comprare le attrezzature e i materiali danneggiati o rubati (tra questi anche una decina di computer portatili concessi in comodato d'uso al corpo docente) durante il tentativo di occupazione che, nella notte tra il 17 e il 18 novembre scorsi, si è trasformato in un raid vandalico esteso anche al limitrofo Ipsia Fascetti, dove i danni sono risultati molto contenuti.

Blitz che ha indignato anche gli stessi studenti che, in una lettera alla città, hanno evidenziato il loro disappunto per un atto che ha travalicato i confini della protesta e della mobilitazione studentesca scattata ad inizio anno scolastico contro l'emergenza aule che coinvolge almeno tre istituti cittadini. Dopo un giorno di didattica a distanza e uno di sospensione delle attività, necessario per permettere al personale scolastico e ad una ditta esterna di completare le operazioni di pulizia e sanificazione dei locali devastati, ieri nell'istituto di via Contessa Matilde sono intanto riprese le lezioni in presenza.

«Voglio ringraziare tutto il personale che si è prestato in questi giorni per il ripristino dei locali e tutti coloro che hanno inviato messaggi di vicinanza e solidarietà – sottolinea il dirigente scolastico Federico Betti –. Con questo gesto possiamo testimoniare ai nostri ragazzi che è possibile rialzarsi velocemente anche quando le situazioni appaiono critiche».