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Due positivi al Covid, interrotta l’occupazione al liceo Dini

Lo striscione esposto il giorno dell’inizio dell’occupazione

Lunedì sera l’abbandono dei locali di via Croce. Ieri lezioni a distanza per l’opera di sanificazione

PISA. Il Covid-19 costringe ad abbattere le barricate e a porre fine all'occupazione. Dopo quasi una settimana, gli studenti hanno lasciato il liceo Dini “vinti” da alcuni casi di positività al nuovo coronavirus emersi negli ultimi giorni che hanno spinto gli occupanti a sgomberare l’istituto “preso” lo scorso 16 novembre, per prevenire eventuali focolai.

«Gli studenti del liceo Dini, nel rispetto della responsabilità che ha contraddistinto fin dall'inizio questa bellissima occupazione, una volta appreso l'esito positivo del tampone di alcuni studenti, scelgono consapevolmente di abbandonare i locali scolastici – è l’annuncio degli occupanti – siamo fieri della partecipazione che abbiamo ricevuto e della lezione di educazione civica che abbiamo dato a tutti. Abbiamo ottenuto straordinari risultati, ma riconosciamo l'importanza dell'emergenza sanitaria che il nostro Paese sta affrontando. Le istituzioni – evidenziano gli occupanti che hanno lasciato la scuola lunedì sera – non credano che la nostra lotta finisca qui: continueremo a portarla avanti per ciò che ci spetta».


Sarebbero almeno due i casi rilevati a seguito dell'effettuazione dei tamponi. Strumenti, questi ultimi, delle rigide regole – accesso all'istituto con Green pass, obbligo di mascherina e sanificazione delle mani –, che gli studenti hanno imposto per portare avanti la mobilitazione decretata per rivendicare soluzioni immediate all'emergenza aule e per contestare la mancanza attivazione della carriera alias per uno studente 17enne che sta affrontando un percorso di transizione.

Un caso di positività è emerso tra il gruppo di studenti che hanno promosso l'occupazione, l'altro in un ragazzo che ha frequentato solo sporadicamente i locali occupati. Ricostruiti i contatti più stretti, una decina di studenti hanno scelto la quarantena per evitare l'eventuale diffusione dei contagi.

Oggi, dopo una giornata di didattica a distanza per permettere le operazioni di pulizia e sanificazione straordinarie, nell'istituto di via Croce le lezioni riprenderanno in presenza.

«Prima di sciogliere l’occupazione abbiamo risistemato e pulito i locali occupati – rivendica il gruppo che ha promosso la mobilitazione – abbiamo seguito rigidamente ogni regola per prevenire eventuali contagi da Covid-19, ma purtroppo alcuni ragazzi hanno comunicato l’esito positivo dei tamponi. Abbiamo quindi consapevolmente scelto di sciogliere l’occupazione. Abbiamo ottenuto tutto quello che chiedevamo: dalle aule concesse dal Pacinotti, che permetteranno di ripristinare il normale orario, alla carriera alias su cui abbiamo acceso un riflettore che permetterà a tanti studenti di conoscere questo strumento e, a molte scuole italiane, di aprire a questa possibilità. La nostra mobilitazione però non si ferma – avvertono gli studenti del Dini – abbiamo ottenuto delle soluzioni temporanee e questo è solo un punto di partenza per rivendicare quelle necessarie a mettere fine ai problemi legati all’edilizia scolastica».

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