Pisa, arrivano i corridoi protetti per bici e pedoni

Lavori a cura di Pisamo, in corso di installazione i paletti di metallo. Saranno rimodulati anche gli stalli per disabili

PISA. Pedoni e ciclisti più sicuri, auto in sosta più ordinate. In questi giorni la società Pisamo sta intervenendo in via Santa Cecilia per regolamentare la sosta delle automobili e per creare un corridoio protetto per biciclette e pedoni. I lavori interessano il tratto tra via San Francesco e via San Lorenzo. La prima parte degli interventi riguarda la messa in sicurezza di chi si sposta in bicicletta o a piedi. Sul lato sinistro della strada infatti, subito dopo le rastrelliere per bici, gli operai stanno installando una serie di paletti di metallo per evitare che le auto invadano il percorso pedonale, largo 1,10 metri. Stesso intervento riguarderà il lato destro della carreggiata, con un'altra serie di pali d'acciaio che garantiranno un percorso in sicurezza anche sull'altro lato, lasciando sempre un corridoio di 1,10 metri per il transito di pedoni e biciclette. Subito dopo sarà regolamentata anche la sosta sul lato destro della strada, per garantire che le auto possano essere lasciate parcheggiate in ordine e senza andare ad ostruire il passaggio. Due gli stalli destinati a persone con disabilità, all'inizio e alla fine della zona riservata alla sosta. Sosta che, come in precedenza, sarà consentita grosso modo fino al civico 31 (20 posti auto), dopo il quale (in direzione via San Francesco-via San Lorenzo) vige il divieto di fermata.

Come si spiega in una nota, dopo aver effettuato una ricognizione a 360 gradi degli stalli presenti nella città di Pisa in primavera Pisamo è quindi partita dalla rimodulazione degli spazi destinati in particolare ai portatori di handicap, secondo le reali e attuali esigenze della cittadinanza. Dopo una serie di incontri fatti con alcuni cittadini e con associazioni sensibili al tema, che hanno sottoposto le loro problematiche quotidiane, Pisamo ha quindi avviato i primi interventi, con l'obiettivo di rivedere la collocazione e il numero di tali stalli.© RIPRODUZIONE RISERVATA