Pisa, nella battaglia dei gavettoni Sant'Anna batte Normale - video

La storica sfida, dopo lo stop nel 2020, si è tenuta nel parcheggio di via Paparelli

Pisa, la Scuola Sant'Anna vince la guerra dei gavettoni contro la Normale

PISA. La storica battaglia tra normalisti e santannini è stata vinta dagli studenti della scuola di piazza Martiri della Libertà. Dopo un anno di stop da ogni attività goliardica, è finalmente tornata a Pisa la Guerra tra Sant’Anna e Scuola Normale Superiore.

La tradizionale sfida di gavettoni quest’anno si è tenuta nel parcheggio di via Paparelli, e ha visto affrontarsi feroci schiere di studenti delle due scuole di eccellenza, armati solo di gavettoni e coraggio per affrontare il freddo novembrino. Come ogni anno, eccetto il 2020, ovviamente, lo scontro è stato feroce e combattuto: dopo una simbolica cerimonia d’apertura presieduta dal Capo matricola per la Sant'Anna e dai ministri della Guerra per la Normale, gli arbitri hanno dichiarato aperto il lancio di gavettoni, portati a migliaia dai giovani studenti su trasporti improvvisati ma efficaci. Non sono mancate innovazioni tecniche belliche da entrambe le parti: la Normale ha schierato un battaglione di lanciatori di fionde, in supporto alla storica testuggine, mentre la Sant'Anna ha esibito i suoi grandi scudi da parata, dipinti con i colori della scuola.

Se si volesse dichiarare un vincitore dal punto di vista tecnologico, la Normale ha schierato, come ogni anno, un fortino smontabile e trasportabile, allestito ad hoc per l’occasione alcune ore prima, affiancato da una temibile catapulta multipla che non ha cessato di sparare per un attimo. La manifestazione, ormai un evento tradizionale per la cittadina pisana, si è conclusa con una corsa delle linee normaliste a difendere Palazzo della Carovana, davanti al quale, da qualche anno, gli studenti del Sant’Anna cercano di fare una foto da pubblicare sui giornali. Il raid fotografico, due anni fa, si era spostato davanti alla Torre di Pisa. Sabato foto di gruppo in piazza dei Cavalieri. Dopo un anno di stop forzato, sabato sera sono tornati sul campo gli schieramenti della Scuola Sant’Anna e della Scuola Normale per la tradizionale battaglia di gavettoni.

Due lunghi cortei hanno animato alcune vie del centro di Pisa con cori, tamburi, scudi e altri “armamenti” artigianali costruiti e testati da fisici e ingegneri. All’arrivo nel piazzale di via Paparelli, luogo prescelto grazie alla preziosa collaborazione del Comune di Pisa, tutti i partecipanti si sono sottoposti al controllo del green pass e della temperatura, secondo un protocollo visionato dalle autorità locali per svolgere l’evento in completa sicurezza.

Non sono poi mancate le storiche coreografie iniziali, con i normalisti che hanno mostrato le proprie insegne “Sns” infuocate e i santannini che, dopo un ingresso trionfale con tamburi e macchine armate, hanno inscenato la celebre haka della squadra neozelandese di rugby. Nonostante un inizio molto equilibrato, durante il terzo e ultimo tempo, sulle note della “Cavalcata delle Valchirie”, l’esercito santannino si è di gran lunga imposto sugli avversari normalisti per numero di tiratori e di palloncini lanciati, complessivamente più di 30 mila. A segnare la vittoria finale è anche uno striscione di 15 metri esposto dagli allievi del Sant’Anna al termine della sfida, con scritto “Normalista cerchi la gloria, ma al Sant’Anna va la vittoria”. Dopo aver ripulito il campo, lo schieramento santannino ha poi simbolicamente occupato piazza dei Cavalieri per scattare una foto di gruppo davanti al palazzo degli storici rivali.

IL RACCONTO FOTOGRAFICO DI FABIO MUZZI

La battaglia tra Santannini e Normalisti (foto Muzzi)